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Uniter e il censimento degli alberi di Arese

21 ottobre 2015 – Quanti alberi ci sono ad Arese? Su che vie sono collocati? Quali specie sono ospitate sul nostro territorio? Sono queste alcune delle domande alle quali prova a dare risposta il Progetto Alberi, un’iniziativa dell’Uniter che ha coinvolto decine di persone, con differenti competenze. Il progetto, partito come idea di un corso per ”Conoscere e riconoscere gli alberi”, che prevedeva anche alcune uscite esplorative per le vie di Arese, è diventato un vero e proprio censimento degli alberi presenti sul suolo pubblico. Nel progetto dell’Uniter sono stati coinvolti anche altri soggetti, come l’amministrazione comunale, il Lions Club Bollate e l’Ute di Bollate/Novate/Garbagnate. In particolare, il Lions Club Bollate metterà a disposizione i fondi necessari per l’apposizione di targhe esplicative su un numero consistente di alberi presenti ad Arese. Ultimata questa prima fase, i cui risultati sono stati presentati nel corso della conferenza di apertura dell’anno accademico 2015/2016 dell’Uniter, il progetto prevede una seconda fase, che riguarderà il censimento anche di tutti gli alberi presenti nei parchi aresini, nei giardini dei plessi scolastici, alla Casa di Riposo e al Centro Sportivo comunale.

Andando a dare un’occhiata a un po’ di numeri, si nota come i volontari abbiano proceduto a censire gli alberi di 92 vie aresine, su 56 delle delle quali sono state trovate piante. Su queste 56 vie sono quindi state catalogate 4.280 piante appartenenti a 96 specie diverse. La zona più ricca di patrimonio arboreo è risultata essere via Enzo Ferrari, sulla quale sono stati contati 349 alberi appartenenti a 29 specie diverse. Fanalino di coda è via De Gasperi, dove i volontari hanno censito una sola pianta. Tra le specie a predominare è il platano comune, che è presente in 466 esemplari disseminati in 15 differenti vie. Numerosi anche frassini comuni (379), tigli (287), aceri plantoidi (257), bagolari (249) e liquidambar (213). Dieci, invece, le specie per le quali è stato censito un solo esemplare.

“Il lavoro congiunto – commenta il vicesindaco Enrico Ioli – fatto dall’Uniter e dai Lions di Bollate, in collaborazione con gli uffici comunali, è un esempio virtuoso di partecipazione dei cittadini alla conoscenza e alla valorizzazione del proprio territorio. Conoscere gli alberi è il primo passo per apprezzare il nostro grande patrimonio verde, per rispettarlo e averne cura. È stato un grande lavoro di volontariato che ha potuto beneficiare anche della grande professionalità di agronomi e botanici. Ringrazio vivamente tutti coloro che hanno lavorato al progetto con grande spirito di collaborazione, realizzando uno strumento utile a tutti i cittadini”.

Chi fosse interessato potrà prendere visione dell’intero progetto e dei suoi risultati dettagliati consultando il sito Internet appositamente creato per illustrare l’iniziativa (clicca qui).