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Viabilità: “Non si approvi piano a ridosso ferie”

30 giugno 2014 – Passaparola torna a interrogarsi e a interrogare in merito al piano viabilità, alla sua approvazione definitiva e al suo cronoprogramma: “Secondo recenti notizie riportate dalla stampa – dicono dal gruppo – i lavori del progetto di viabilità che doveva essere cestinato un giorno dopo le elezioni, inizieranno a settembre. A parte il fatto che tutte le scadenze fin qui dichiarate dall’assessore Ioli in merito alla viabilità sono sempre state puntualmente disattese, un inquietante dubbio sorge a molti cittadini. A oggi, nessun progetto è mai stato approvato, e quello presentato alla stampa nel mese di aprile, che entro 15 giorni doveva essere validato, è scomparso nelle stanze comunali con tutte le sue incongruenze ed errori già evidenziati da molti cittadini e da Passaparola a poche ore dalla sua messa a disposizione”.

A causare questa ultima presa di posizione di Passaparola c’è anche il timore manifestato dal gruppo che il piano viabilità venga approvato a ridosso delle ferie, con la città parzialmente svuotata: “Ricordiamo – argomenta Passaparola – che oggi siamo alla fine di giugno e se il progetto, come indicato dall’amministrazione, dovrà essere avviato nel mese di settembre, questo dovrà chiaramente essere approvato proprio quando i cittadini saranno in vacanza. Pertanto, in nome di oltre 4.300 cittadini, esprimiamo ancora una volta profondo disappunto per la mancanza di rispetto dimostrata ancora una volta da questa amministrazione. L’approvazione a città vuota sarebbe un vero e proprio schiaffo ad Arese. E per un sindaco che prometteva un nuovo rapporto di partecipazione e di condivisione con i cittadini, questo dovrebbe essere come minimo inammissibile”.

Passaparola torna poi su una ferita ancora aperta, ovvero la manifestazione organizzata dal comitato a maggio e tutto quello che ne è seguito: “Da dicembre 2013 – sostengono i rappresentanti del comitato – per evitare di affrontare il problema e dover prendere atto della contrarietà dei cittadini, il sindaco non ha mai organizzato incontri pubblici con la cittadinanza. Dalla giunta e dalla maggioranza hanno accusato di ogni cosa chi ripeteva semplicemente le posizioni da loro stessi utilizzate per vincere le elezioni. Hanno ignorato oltre 4.300 firme contrarie a quel progetto. Hanno accusato di inesistenti quanto improbabili irruzioni in Comune da parte donne, anziani, bambini armati di fischietti e palloncini a forma di cuore. Hanno evitato come la peste di affrontare il tema del referendum promesso in campagna elettorale e nelle linee programmatiche votate in consiglio comunale nell’ottobre del 2013. E ora, dopo puerili minacce di querele, siamo innanzi al maldestro tentativo di approvare il progetto ad Arese vuota, in modo da non dover confrontarsi con i cittadini? Se l’amministrazione spera di recuperare consenso minacciando querele a chi dissente o approvando un contrastatissimo intervento a luglio, in modo da evitare il confronto, si ricordi che gli effetti di quel progetto non potranno essere cancellati e il sindaco e l’assessore e tutta la maggioranza saranno per sempre considerati responsabili di quello che accadrà sulle nostre strade. Chiediamo anche in questo caso al sindaco un atto di coerenza rispetto a quello che prometteva per esser eletto”.

La conclusione di Passaparola è dedicata, invece, ai dati relativi alle rilevazioni di traffico e velocità in Arese, resi noti la scorsa settimana dall’assessore Ioli (leggi qui): “Visto che l’assessore Ioli – concludono dal comitato – ha parlato in un comunicato stampa di uno studio del traffico, chiediamo che quello studio venga, per trasparenza, reso disponibile pubblicamente in quanto i cittadini hanno diritto di valutare quei dati. Ancora una volta non si comprende il motivo per cui documenti importanti per la salute di tutti noi non vengono pubblicati unitamente alle dichiarazioni dell’assessore che li commenta. Forse perché i cittadini non devono poterli analizzare e non devono pensare con la loro testa?”.

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