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Viabilità: “Politica fino a oggi assente”

12 febbraio 2013 – Il commissario prefettizio Anna Pavone interviene a difesa del nuovo piano della viabilità elaborato dal Comune di Arese. E lo fa ricostruendo la storia che ha portato alla sua approvazione, sottolineando come il suo percorso si sia realizzato nella più totale indifferenza della politica, che mai nulla ha avuto da obbiettare in merito agli interventi previsti. Questo il passaggio specifico del comunicato di Anna Pavone, che sotto pubblichiamo integralmente: “Non risulta che dal maggio 2012 ad oggi sul PGTU nel suo insieme vi siano state particolari prese di posizione dei partiti circa le previsioni di questo importante Piano (PGTU), di cui certamente erano a conoscenza essendo pubblicato da quasi un anno sul sito del Comune di Arese a libera visione e quindi sorprende che ora vengano poste in essere considerazioni allarmistiche e non documentate circa indicazioni attuative di detto Piano”.

In sostanza quello che il commissario sostiene nella sua ricostruzione è che era fondamentale approvare rapidamente il PGTU, perché solo con questo strumento si potevano poi dare i necessari indirizzi di intervento ai soggetti che avrebbero dovuto eseguire i lavori previsti dall’Adp. La Pavone ricorda anche che uno degli interventi ipotizzati era “la possibilità di realizzare, con risorse a carico dell’Operatore, anche un nuovo tracciato viario parallelo all’autostrada A8 che collegasse la zona nord di Arese con la nuova strada in fase di progettazione nel Comune di Rho, in località Terrazzano”. La famosa tangenzialina quindi, che però venne scartata perché “in sede di pubblicazione degli atti dell’AdiP sono pervenute numerose osservazioni da parte di cittadini, comitati ed anche partiti politici che hanno manifestato una precisa ed univoca volontà a eliminare ogni ipotesi circa tale nuova viabilità, non si sono viceversa registrate da parte di alcuno (cittadini, comitati o partiti – ad eccezione dell’UdC) posizioni che supportassero tale ipotesi viabilistica”.

Sulla base di questo il Comune ha quindi elaborato una nuova ipotesi viabilistica, adottando con delibera commissariale (Chiodi) n. 41 del 6.3.2012 il Piano Generale del Traffico Urbano. E nei 30 giorni successivi a quando il PGTU è stato pubblicato “sono pervenute due osservazioni (presentate da un cittadino e dal Comitato Difendiamo Arese), nessun partito ha ritenuto di dover rilevare osservazioni o presentare contributi a detto Piano. Le suddette osservazioni sono state controdedotte ed il  Piano Generale del Traffico Urbano è stato definitivamente approvato con deliberazione commissariale n. 92 del 27.4.2012”. Il PGTU è stato quindi definitivamente approvato e pubblicato il 16 maggio 2012.

Ecco il testo integrale del comunicato del commissario Anna Pavone:

Occorre premettere che:
con deliberazione commissariale n. 41 del 6.3.2012 il Comune di Arese ha adottato il Piano Generale del Traffico Urbano;
la proposta adottata è stata depositata per 30 gg;
Nel periodo di pubblicazione sono pervenute due osservazioni (presentate da un cittadino e dal Comitato Difendiamo Arese), nessun partito ha ritenuto di dover rilevare osservazioni o presentare contributi a detto Piano;
Le suddette osservazioni sono state controdedotte ed il  Piano Generale del Traffico Urbano è stato definitivamente approvato con deliberazione commissariale n. 92 del 27.4.2012;
Il Piano definitivamente approvato è stato pubblicato e depositato a far data dal 16.5.2012;

Si fa presente:
nell’ambito dei possibili interventi connessi all’AdiP delle aree ex Fiat-Alfa Romeo di Arese in sede di proposta era stata inserita la possibilità di realizzare, con risorse a carico dell’Operatore, anche un nuovo tracciato viario parallelo all’autostrada “A8” che collegasse la zona nord di Arese con la nuova strada in fase di progettazione nel Comune di Rho, in località Terrazzano;
pur non essendo inserita fra le opere in progetto (ma solo come ipotesi e impegno per l’eventuale finanziamento privato) in sede di pubblicazione degli atti dell’AdiP sono pervenute numerose osservazioni da parte di cittadini, comitati ed anche partiti politici che hanno manifestato una precisa ed univoca volontà a eliminare ogni ipotesi circa tale nuova viabilità, non si sono viceversa registrate da parte di alcuno (cittadini, comitati o partiti – ad eccezione dell’UdC) posizioni che supportassero tale ipotesi viabilistica;

Ciò detto
si è ritenuto in sede di approvazione dell’AdiP di eliminare ogni possibile ipotesi circa tale nuova viabilità di cui si era registrata una quasi univoca contrarietà anche, e soprattutto, in considerazione del fatto che le indicazioni circa i progetti di viabilità alternativa che potenziano il sistema infrastrutturale del quadrante nord Milano (potenzianento A8 in primis) stanno procedendo nei tempi programmati (chiusura lavori per 2015) e quindi permetteranno di garantire che il traffico sovracomunale non interessi in modo significativo il Comune di Arese;

Si evidenzia inoltre che:
uno dei presupposti che ha indotto il Comune di Arese ad approvare in tempi rapidi il PGTU, in data 27.4.2012, era stato (come recita la premessa dalla delibera n. 92/2012) che solo attraverso l’approvazione di detto strumento si possano dare i necessari e cogenti indirizzi ai soggetti attuatori della trasformazione dell’area dismessa dello stabilimento ex Fiat-Alfa Romeo;

Alla luce di quanto sopra si evidenzia che:
il Comune di Arese,  da un lato ha ritenuto possibile determinare in modo definitivo il venir meno del nuovo percorso viabilistico a fianco dell’A8 in considerazione di un quadro infrastrutturale generale più definito e dall’altro ha ravvisato l’opportunità di dover dar corso, attraverso le risorse dell’AdiP, alle previsioni del PGTU che, come già elaborate nel corso del 2012, permetteranno di:
razionalizzare i flussi di traffico;
garantire la sicurezza stradale;
migliorare la circolazione locale;
gestire il traffico sovracomunale;
mettere in sicurezza i flussi pedonali;
realizzare una integrazione locale e sovracomunale della mobilità dolce;
decongestionare le zone ad alto afflussi automobilistico;
ridurre gli effetti di inquinamento dovuti ad un sistema viario non idoeno.

Infatti:
come si dice esplicitamente nell’AdiP ovvero: particolare importanza, in via prioritaria, … agli interventi necessari per l’adeguamento del sistema viario ed infrastrutturale del Comune di Arese, in coerenza con il Piano Generale Urbano del Traffico del medesimo Comune e sulla base della proposta che verrà avanzata dallo stesso Comune entro il termine massimo di 60 giorni dalla pubblicazione sul BURL dell’AdiP al Collegio di Vigilanza,.., quindi la proposta del Comune di Arese non è altro che quanto già previsto nel vigente PGTU  che oggi viene inserito in un organico e più puntuale processo temporale e finanziario.
Non risulta che dal maggio 2012 ad oggi sul PGTU nel suo insieme vi siano state particolari prese di posizione dei partiti circa le previsioni di questo importante Piano (PGTU), di cui certamente erano a conoscenza essendo pubblicato da quasi un anno sul sito del Comune di Arese a libera visione e quindi sorprende che ora vengano poste in essere considerazioni allarmistiche e non documentate circa indicazioni attuative di detto Piano.

In conclusione evidenzio che, come sempre , sarà mia premura, al termine della fase di valutazione delle proposte in corso di esame da parte del Collegio di Vigilanza dell’AdiP Alfa, pubblicare tutta la documentazione in modo da rendere maggiormente evidente  quanto innanzi detto per  facilitare l’attività di corretta partecipazione da parte dei soggetti interessati ed evitare il diffondersi di   pericolosi equivoci.

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