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Vittorio Turconi Sindaco

Per rendere protagoniste le persone, le famiglie, le associazioni, le attività produttive e commerciali che “fanno” ARESE

Il programma che abbiamo condiviso e stilato raccoglie idee e progetti che riguardano ogni ambito della società Aresina, finalizzati a rendere sempre più vivibile il nostro territorio. Come vedrete scorrendo le pagine e gli ambiti tematici, saranno fondamentali l’ascolto e la collaborazione con tutte le realtà che compongono la nostra comunità, da quelle sociali a quelle culturali, da quelle educative fino a quelle che rappresentano le realtà produttive e commerciali del nostro paese.

Crediamo molto nel confronto, ed è per questo che abbiamo inserito la necessità di prevedere dei momenti di condivisione e di incontro a cadenza fissa con tutti coloro che vivono e operano nelle diverse realtà di Arese.

Ogni Aresino deve sentirsi parte di questa squadra, protagonista, ciascuno con le proprie capacità e le proprie possibilità, del futuro e delle sfide che ci attendono. Una squadra che dovrà vedere la sinergia e la collaborazione costante a tutti i livelli, dagli Assessori ai Consiglieri comunali, fino ad arrivare a tutti i cittadini e a tutti coloro che vogliono aderire a questo progetto.

Il Comune è l’ente locale più vicino ai cittadini che, in un periodo difficile come questo, esigono risposte e un supporto concreto da parte dell’Amministrazione Pubblica. Insieme, possiamo realizzare un programma concreto, fondato sul protagonismo delle persone e di tutti i corpi sociali che costituiscono Arese, determinati ad affrontare le esigenze di oggi e di domani.

Per questo abbiamo stilato un programma che ha lo scopo di comunicare chiaramente cosa noi crediamo utile fare per migliorare, risolvere quelle situazioni che quotidianamente hanno reale impatto nella vita di tutti noi Aresini.

Gli Aresini meritano un’amministrazione capace di ascoltare veramente la gente e di rispondere con trasparenza e determinazione ai bisogni raccolti.

Vittorio Turconi

 

Chi è Vittorio Turconi

Nato e cresciuto ad Arese, classe 1959, sposato e padre di due figli. Turconi è un imprenditore nel campo della sicurezza.

Come contattarlo

E-mail: [email protected]
Tel: 335 1744451

 

I NOSTRI MATTONI

SUSSIDIARIETA’
Principio alla base dei rapporti con i Cittadini (persone, famiglie, associazioni, realtà commerciali ed imprese)

WELFARE ANZIANI E SERVIZI SOCIALI
La persona è misura della politica e azione nello spazio pubblico

GIOVANI – SCUOLA ED EDUCAZIONE

Gli adulti di domani sono già i protagonisti di oggi

FAMIGLIA
Soggetto da valorizzare per il ruolo educativo, sociale ed economico che svolge

SPORT E CULTURA
Proposte sportive e culturali: la ricchezza che fa “vivere” il nostro territorio

TERRITORIO E URBANISTICA

“Recupero aree dismesse” tra le priorità, una occasione unica per Arese

OPERE PUBBLICHE, ARREDO URBANO VERDE PUBBLICO E VIABILITA’
Una citta bella efficiente e pulita per il benessere e la qualità della vita dei suoi cittadini

AMBIENTE
Attenzione ambientale che non sia ostacolo, ma occasione per la crescita del territorio

SICUREZZA
Interventi a tutela della sicurezza dei cittadini e a promozione della “cultura della legalità”

COMUNICAZIONE – SERVIZI COMUNALI E POLITICHE FINANZIARIE

Accorciare le distanze tra Ente Comunale e cittadini anche attraverso un avvicinamento dei servizi e una politica di gestione efficace ed efficiente

LAVORO, COMMERCIO E ATTIVITA’ PRODUTTIVE\ADP
in un contesto economico difficile, l’attenzione al mondo del lavoro, dell’impresa, del commercio locale e delle attività produttive entra a pieno titolo tra le priorità con uno sguardo fisso all’ADP area ex Alfa Romeo

IL PROGRAMMA COMPLETO


SUSSIDIARIETA’: PRINCIPIO ALLA BASE DEI RAPPORTI CON ICITTADINI

La persona è misura della politica e dell’azione dello spazio pubblico. Centralità della persona significa tutela della vita in ogni sua fase ed in ogni sua fragilità, significa difesa di quel luogo dove la persona ha origine e sviluppa la sua naturale dimensione relazionale ovvero la famiglia quale cellula fondamentale della società.

La famiglia è la prima agenzia di welfare perchè essa genera, cura ed educa i cittadini di domani, assiste e si fa carico di disabili ed anziani, mantenendo vivo quel legame tra generazioni che è fondamentale per il futuro di qualunque società. Intorno a questo nucleo originale occorre costruire un nuovo sistema di politiche sociali e socio-sanitarie, valorizzando i compiti che già la famiglia svolge ed offrendo ad essa una rete di supporto ed aiuto in un’ottica sussidiaria.
Da questo punto di vista è limitante parlare di welfare, o di ogni altro ambito della pubblica amministrazione locale, come sola questione di diritti. Noi, in linea con il programma della Regione Lombardia, preferiamo farne una questione di diritti e di doveri insieme, per cui oltre al bisogno espresso dal singolo si riconosca la capacità di risposta delle famiglie, delle associazioni, del privato sociale, profit e non profit e delle reti di mutuo-aiuto, quale espressione di quel “dovere” costituzionale riconosciuto a ciascun cittadino di contribuire al progresso civile e sociale. Una amministrazione della “cosa pubblica” così pensata è meno dispendiosa e piu’ funzionale, perchè valorizza energie capillarmente diffuse sul territorio e fornisce risposte piu’ puntuali ai bisogni dei cittadini.

Un metodo questo, applicabile in molti ambiti della vita della nostra città, dalla educazione alla scuola, dallo sport alla cultura, dal commercio alle attività imprenditoriali, in ogni ambito dove il volontariato o la responsabilità del singolo si gioca inequivocabilmente per un bene per tutti.

  • Tavoli con le Associazioni: attivare nei diversi ambiti (sportivo, sociale, culturale, ambientale, educativo, etc…) dei tavoli di incontro tra Amministratori ed associazioni, ma soprattutto tra le associazioni stesse. Questo al fine di permettere un confronto ed una condivisione tra le associazioni, così che diventino sempre piu’ protagoniste del luogo in cui operano.
  • Distribuzione dei Contributi alle associazioni: anche la distribuzione dei contributi disponibili va regolata e condivisa, proseguendo il lavoro già effettuato che vede, nei diversi ambiti, regolamenti distinti che definiscono le modalità con cui attingere alle risorse economiche disponibili.
  • Gestione della “Casa delle Associazioni” : che possa ospitare le associazione del territorio.

 

SERVIZI SOCIALI

Il nostro impegno, nonostante la grave crisi del Welfare Sociale e della ristrettezza delle risorse economiche comunali disponibili, è quello di mantenere e migliorare i servizi per le persone non autosufficienti: dagli anziani ai giovani e meno giovani disabili, attraverso anche il riconoscimento di adeguati contributi economici alle famiglie meno abbienti.

Proseguire il lavoro avviato con gli altri Comuni del Piano di Zona per individuare con gli stessi nuove forme di collaborazione che permettano di ottenere economie di scala e creare rapporti di rete sempre piu’ efficienti tra i diversi attori che operano sul nostro territorio. Questo soprattutto in ambito di assistenza domiciliare ad anziani e minori.

  • La presenza sul territorio di una vivace realtà di associazioni di volontariato che operano in ambito sociale è una preziosa risorsa per la cittadinanza, di cui l’amministrazione comunale di fatto non può piu’ fare a meno. In ottica sussidiaria è necessario consolidare il rapporto con queste associazioni, al fine di garantire ad ognuna, tramite contributi e convenzioni, un adeguato riconoscimento e sostegno della propria libera iniziativa in ambito sociale.
  • Collaborare con le strutture sanitarie e con le amministrazioni limitrofe per potenziare l’assistenza ai disabili e alle loro famiglie al fine di realizzare un ambiente sempre piu’ capace di sostenere concretamente la volontà delle persone con disabilità di proseguire la propria realizzazione personale e sociale.
  • Verificare la possibilità di realizzare degli alloggi protetti per anziani e disabili.
  • Agevolare l’accesso ai Centri Diurni per Disabili e Anziani di Arese, attraverso una relazione diretta con le strutture sanitarie al fine di concordare riduzioni di costi sia in termini di viaggi sia rispetto ai servizi utilizzati.
  • Riconoscere e valorizzare il ruolo delle Cooperative Sociali del territorio che attraverso “il lavoro” contribuiscono allo sviluppo locale sia in termini sociali che occupazionali ed economici.

FAMIGLIA

Il riconoscimento della famiglia, quale società naturale fondata sul matrimonio, deve concretizzarsi nell’individuare nella famiglia stessa non un soggetto da assistere, ma un soggetto da valorizzare, nella consapevolezza del significativo ruolo educativo, sociale ed economico (ammortizzatore sociale) che la stessa svolge.

  • In ambito fiscale e di tariffe comunali, si farà riferimento alla sperimentazione del “Fattore Famiglia” della Regione Lombardia, che nel calcolo dei costi per gli utenti dei vari servizi sociali e socio-sanitari, non solo tiene conto delle situazioni reddituali e patrimoniali, ma contempla anche a pieno titolo il numero di figli e i carichi di cura, ad esempio la presenza nel nucleo famigliare di anziani non autosufficienti o di disabili. La scala di equivalenza del Fattore Famiglia Lombardo per il calcolo dell’ISEE considera una pluralità di elementi tra cui: il peso del numero di componenti del nucleo famigliare; la presenza di figli in età di studio (fino a 26 anni) o di persone con oltre 75 anni di età (anziani a carico); casi di monogenitorialità o di vedovanza; presenza di persone invalide o con disabilità; affidamento famigliare; difficoltà occupazionali.
  • Aumentare le verifiche rispetto alle effettive necessità di assistenza sociale (edilizia pubblica e housing sociale, assistenza domiciliare, ecc.): per destinare le risorse pubbliche verso chi realmente ne ha bisogno.
  • PER L’ARESE CHE VOGLIAMO MIGLIORARE Pag. 6/14
  • Individuare forme di sostegno indirizzate alle famiglie in difficoltà economica ed occupazionale.
  • Situazioni di disagio famigliare dovute a separazione dei coniugi in situazioni economiche difficili ed in presenza di minori: si possono ipotizzare, in ambito sociale o di politiche familiari, interventi per genitori separati in difficoltà (per esempio: sostegno ai papà separati per il pagamento dell’affitto, supporto alle mamme separate per il mantenimento dei figli in caso di mancata corresponsione dell’assegno familiare).
  • Sostegno alle giovani coppie per lo sviluppo socio/economico della popolazione attraverso l’individuazione di criteri per l’edilizia convenzionata per l’acquisto della prima casa.
  • Proseguire l’esperienza del “Laboratorio Famiglia” come ambito di relazione e di lavoro tra l’Amministrazione Comunale e le associazioni del territorio che si occupano di politiche familiari, affinchè questo dialogo possa generare efficaci ed adeguati interventi in questo ambito.
  • Riproporre, in relazione alle risorse economiche disponibili, sempre attraverso la relazione con il Laboratorio Famiglia, il “Buono Famiglia” come sostegno alla genitorialità ed al compito educativo in capo alla famiglia stessa.
  • Sostegno alla genitorialità: sostenere e proporre sempre nuove forme di convenzionamento con strutture private di asili nido, nido famiglia e scuola materna pubblica e privata.

 

ANZIANI

Valorizzare e sostenere l’invecchiamento attivo come risorsa per tutta la comunità. Molti dei nostri anziani sono impegnati in attività di volontariato di vario genere e in diverse associazioni. Queste esperienze sono una grande ricchezza e vanno incentivate perchè su di esse si basa l’esistenza di molte associazioni. Il Centro Anziani del Comune di Arese deve essere oltre che una opportunità di aggregazione per tutti, anche un punto di contatto per chi vuole mettere in gioco la propria disponibilità ed il proprio tempo.

  • Servizi: attivazione di uno sportello rivolto ai cittadini “over 65” che dia supporto agli anziani negli adempimenti amministrativi sia locali che sovra comunali.
  • Avere ad Arese una Residenza Sanitaria per Anziani come, fiore all’occhiello del nostro territorio, è una evidente ricchezza ed opportunità per potere dare maggiore assistenza ai nostri cittadini, alle persone non autosufficienti, ad anziani, a giovani e meno giovani disabili, ma anche per l’offerta di lavoro che una tale struttura offre ai nostri concittadini. Riteniamo necessario altresì aprire un confronto con il gestore per verificare le modalità per avere una maggiore agevolazione tariffaria (riduzione delle rette) per i cittadini aresini.
  • Predisporre elenchi pubblici cui accedere per individuare in completa sicurezza le assistenti domiciliari (albo badanti).
  • Incrementare e migliorare l’assistenza domiciliare.
  • Operare per un maggiore supporto psicologico a famigliari con anziani per la gestione delle demenze, anche attraverso la creazione di gruppi di mutuo aiuto.

 

GIOVANI

I giovani sono il nostro futuro e la risorsa vitale e creativa della nostra comunità. Per questo motivo la prima cosa da perseguire è la creazione di un canale di comunicazione sempre attivo ed efficace tra i giovani del territorio e l’Amministrazione Comunale per creare un rapporto e accorciare la distanza attualmente presente. Quali strumenti:

  • InformaGiovani: servizio che va verificato, rivisitato e promosso affinchè diventi un “luogo” per i giovani in particolare per:
  • l’orientamento scolastico ed universitario;
  • primo contatto col mondo del lavoro;
  • punto di contatto con le diverse realtà giovanili del territorio, ed un possibile luogo fisico di incontro;
  • stimolare momenti di incontro con le realtà produttive locali per far conoscere ai giovani il mondo del lavoro ed il territorio;
  • indirizzare e supportare i giovani verso i bandi nazionali ed europei per l’occupazione ed opportunità di studio.
  • Tavolo Giovani: un momento di incontro tra i giovani e per i giovani, un luogo in cui i giovani possono condividere le proprie proposte i propri interessi, facilitando così il dialogo.
  • Radio Giovani: uno strumento di comunicazione, condotto e gestito dai giovani che desiderano aderire a questo progetto.
  • Sostenere, dove possibile e necessario, le iniziative educative e ricreative per ragazzi e giovani proposte da soggetti presenti sul territorio come gli oratori, le associazioni sportive e le associazioni culturali.
  • Valorizzare la creatività dei giovani del territorio proseguendo e migliorando l’esperienza del Bando di animazione territoriale “Anima la tua città”, arrivando ad una edizione estiva ed una invernale.
  • Ampliare le Zone wi-fi del territorio, in particolare nei luoghi piu’ caratterizzati da una aggregazione giovanile (centro città, piazze, parchi).
  • Riconoscere il merito ed il talento dei giovani che si sono distinti nel percorso scolastico e creare per gli stessi anche occasioni di contatto con le realtà produttive locali e della zona.

SCUOLA ED EDUCAZIONE

Monitorare costantemente il rapporto tra l’incremento demografico e la capacità ricettiva delle strutture scolastiche esistenti, pubbliche e private, oltre che lo stato di salute dei plessi scolastici per individuare le priorità di intervento, da quello semplice e funzionale a quello più complesso, con gli obiettivi di garantire sempre un adeguata risposta ai bisogni della popolazione scolastica, riqualificando le strutture.

  • Diritto allo studio: continuare con il proficuo lavoro di collaborazione che da sempre contraddistingue i rapporti tra l’amministrazione del Comune di Arese e i rappresentanti degli Istituti Scolastici della Città, in particolare all’interno della Commissione Diritto allo Studio, valorizzando le proposte degli Istituti a sostegno della loro attività didattica –
  • educativa, ed indirizzando i contributi disponibili in modo sempre piu’ efficace, efficiente ed equo.
  • Dialogare con i diversi soggetti che si occupano di educazione, dalla prima infanzia all’adolescenza (nidi privati, Scuole Materne e associazioni famigliari, cooperative, parrocchie e oratori) nella consapevolezza dell’importante compito a loro affidato per la cura e la crescita della popolazione piu’ giovane.
  • Rivedere le rette degli asili nido e dei servizi scolastici, allo scopo di agevolare maggiormente le famiglie aresine.
  • Proposte educative per l’estate: riconoscere la presenza delle proposte ricreative per l’estate presenti sul territorio (oratori feriali, campi estivi promossi da associazioni sportive) e verificare la possibilità di collaborazione con l’amministrazione comunale al fine di realizzare una sempre più equa distribuzione delle risorse disponibili per questi servizi.
  • Dopo-Scuola per ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado: perseguire, in collaborazione con le realtà del territorio (scuola, oratori, associazioni e cooperative) e con le famiglie che lo desiderano, la possibilità di realizzare un servizio di dopo-scuola indirizzato ai ragazzi delle “scuole medie”, al fine di garantire un supporto didattico ed educativo, oltre ad una occasione per stare insieme negli orari pomeridiani in cui i ragazzi non sono impegnati a scuola.

 

SPORT

Anche in ambito sportivo, le associazioni del territorio, sono la principale ricchezza e risorsa offrendo proposte e occasioni di pratica sportiva rivolte a bambini, ragazzi, giovani ed adulti. Anche in questo ambito la priorità è quella di instaurare un rapporto di collaborazione e di stretta relazione e dipendenza tra le associazioni e l’amministrazione comunale. Il tavolo delle associazioni sportive, e la già presente Consulta dello Sport, dovranno essere interlocutori privilegiati.

  • Sostenere la pratica sportiva si concretizza anche nella erogazione di contributi. Sarà necessario proseguire il lavoro per individuare una modalità di erogazione dei contributi condivisa con le associazioni, che tenga conto in modo particolare di chi offre servizi per i bambini e per i giovani, e che permetta di accedere al contributo sia in base al numero di atleti coinvolti, sia in occasione di eventi speciali organizzati dalle associazioni.
  • Riqualificare totalmente la gestione del centro sportivo Davide Ancilotto rendendolo agibile e funzionale attraverso il miglioramento e ampliamento delle strutture con il coinvolgimento di imprenditori per gli interventi necessari. Gestione della struttura con contratti/ convenzioni sia a medio che a lungo termine, con assegnazione mediante bandi in totale trasparenza.
  • Valorizzare il lavoro ed i risultati sportivi delle associazioni e dei singoli, premiando annualmente, in una grande festa dello Sport, i giovani talenti aresini.

 

CULTURA

Numerose e molto attive sono le realtà cittadine che propongono con frequenza e costanza iniziative culturali sul territorio. Per rafforzare il rapporto tra le stesse e con l’amministrazione comunale, si propone anche in questo ambito, l’istituzione di un tavolo permanente delle Associazioni culturali, quale luogo in cui, preservando la specificità di ognuno, si possa cercare di far rete, mettendo in comune i bisogni e le risorse di ognuno, arrivando concretamente alla condivisione e alla pubblicazione di un calendario delle iniziative culturali presenti sul territorio.

  • Individuare le modalità di recupero del patrimonio storico, delle tradizioni popolari e di cultura locale del nostro comune, attraverso l’organizzazione di iniziative ed eventi.
  • Biblioteca: il numero degli accessi annuali al servizio ci permettono di poter dire che la Biblioteca di Arese è sicuramente uno dei servizi piu’ utilizzati dalla cittadinanza:
  • E’ necessario individuare modi e luoghi per sostenerlo ulteriormente e per promuovere tutti i servizi offerti;
  • E’ necessario verificare, e dove possibile aderire, alle numerose opportunità di servizi promossi e offerti;
  • Riconoscere, come già avviene negli altri Comuni, il ruolo svolto dalla Pro Loco locale, come associazione che collabora e viene coinvolta attivamente ed in via continuativa dall’amministrazione comunale per l’organizzazione di eventi culturali e ludici rivolti alla popolazione il tutto in completa collaborazione con l’Associazione Commercianti Aresini.
  • Riconoscere il servizio pubblico e culturale svolto dall’unica struttura di cinema-teatro presente sul territorio (Cine-Teatro) sostenendo le iniziative proposte.
  • Suolo pubblico: rivedere i regolamenti che regolano le attività comunali e prevedere la totale esenzione dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico per le Associazioni e attività Commerciali locali che organizzano iniziative sul territorio.

TERRITORIO ED URBANISTICA

In linea con le vigenti normative della Regione Lombardia, le azioni legate alla gestione del territorio dovranno essere ispirate ai principi di tutela e di sviluppo, al buon uso e al non consumo del suolo, così come al recupero delle aree dismesse e al riuso e alla riqualifica del patrimonio edilizio esistente.

  • Riqualificare il centro cittadino attraverso un progetto esteso a tutta l’area del centro storico, consentendo una più agevole percorribilità della sua piazza e delle sue strade, in collaborazione con i privati ed i commercianti, mediante possibili forme di incentivazione ed agevolazioni per coloro che si attiveranno in tale senso, affinché torni a essere un luogo di socialità e di sviluppo delle attività commerciali.
  • Riapertura immediata della Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa.
  • Aggiornamento degli strumenti urbanistici. E’ necessario disegnare il paese a livello urbanistico e viabilistico attraverso la realizzazione di progetti strategici per migliorare la qualità della vita e la vivibilità di Arese. Sistemare le gravi lacune e i numerosi errori ed imprecisioni. Illuminazione e segnaletica di tutti gli attraversamenti pedonali, illuminazione e segnaletica dei dossi, verifica con interventi appropriati di tutte le vie di Arese.

 

OPERE PUBBLICHE, ARREDO URBANO E VERDE PUBBLICO

La realizzazione di nuove opere pubbliche sarà possibile a fronte del raggiungimento dei principali progetti urbanistici sopraccitati o potrà avvenire anche attraverso la collaborazione dei privati (es: project financing). Di seguito riportiamo, in ordine di priorità, le opere pubbliche sulle quali si intende lavorare.

  • Individuare e realizzare gli interventi manutentivi o di ampliamento di prima necessità, che riguardano strutture esistenti come: quelle scolastiche, quelle sportive, come il Centro Sportivo Davide Ancilotto, Centro Storico, Mimose, Giada, Viale Einaudi.
  • Mettere in sicurezza le nostre strade, intervenendo per riqualificare il manto stradale.
  • Rendere più efficiente la “Casa dell’Acqua”.
  • Creazione di una “Area Feste”: parco attrezzato per le attività ludico/culturali al fine di rivitalizzare la socializzazione della nostra comunità.
  • Arredo Urbano e Verde Pubblico: un migliore impatto estetico del nostro paese, anche attraverso l’arredo urbano, migliora la qualità della vita dei cittadini residenti e anche di chi occasionalmente transita o ci trascorre del tempo. Procederemo ad avviare un restiling senza dimenticare le zone periferiche. (Torretta/Valera)
  • Implementare e migliorare il percorso cicloturistico attrezzato, valorizzando la preziosa risorsa naturale che sono i nostri Fontanili, il laghetto Morganda. Incentivare le passeggiate nel “verde”, ipotizzando anche per esempio un percorso ciclopedonale.
  • Crediamo nell’adozione del verde pubblico da parte di soggetti privati come cittadini, associazioni, comitati, commercianti e attività produttive, anche attraverso forme di sponsorizzazione (es: “adotta una rotonda”). Questa opportunità ha una doppia utilità: in primo luogo svincola il comune dalla gestione onerosa del verde pubblico, risparmiando così del denaro pubblico, ed in secondo luogo crea rapporti con privati disponibili a queste forme di sponsorizzazioni.

 

AMBIENTE

Per quanto concerne il verde è necessario effettuare una ricognizione della situazione in cui versano parchi e giardini, per definire i criteri e le regole del “Piano dell’arredo urbano”, così da riqualificare i luoghi in cui i cittadini possano trascorrere serenamente il proprio tempo libero.

  • Definire e rendere operativo il regolamento del verde pubblico.
  • Proteggere, provvedere alla manutenzione e controllare le aree verdi pubbliche, attraverso il coinvolgimento delle associazioni ambientalistiche e della Protezione civile operanti in Arese istituendo un tavolo di confronto dedicato a queste tematiche, con ulteriore obiettivo di sviluppare anche azioni di educazione civica ed ambientale.
  • Valorizzare le bellezze naturali del territorio come il Laghetto Morganda, le Corti, Villa Arconati.
  • Conservare e sviluppare la realtà degli orti sociali che mai come oggi assolvono a ruoli sempre più attuali di utilità sociale, aggregazione, socializzazione, economicità e anche educativi attraverso progetti mirati con le scuole primarie e secondarie.
  • Individuare strumenti più efficaci per il contrasto dei fenomeni di abbandono di rifiuti sul territorio.
  • Diffondere la conoscenza delle fonti energetiche alternative e dei relativi vantaggi, non solo economici, derivanti dal risparmio energetico, da impiegare anche nella gestione degli edifici pubblici, e promuoverne l’utilizzo dei gruppi d’acquisto in questo ambito.
  • Monitorare la qualità del servizio della raccolta dei rifiuti e le relative tariffe.

 

SICUREZZA

Vigilare e controllare il territorio anzitutto usando i poteri che competono all’Amministrazione comunale, nonché incentivare la collaborazione con le amministrazioni limitrofe e con le forze dell’ordine, dando seguito alle azioni previste dal Patto Locale per la sicurezza urbana.

  • Incentivare il pattugliamento serale del territorio e implementare la videosorveglianza anche in convenzione con i privati, prestando un’attenzione maggiore anche per le zone più periferiche della nostra cittadina, come per esempio quelle industriali.
  • Aumentare l’illuminazione del territorio.
  • Prevedere l’installazione di varchi per monitorare le vie principali di accesso al territorio aresino al fine di aumentare la sicurezza avendo così uno strumento efficace per controllare, in collaborazione con le forze dell’ordine, i mezzi in entrata ed in uscita dal nostro paese.
  • Lavorare in stretto contatto con le associazioni d’arma per individuare forme di collaborazione sempre piu’ efficaci.
  • Contrastare l’insediamento di qualsiasi campo nomadi.
  • Favorire la cultura della legalità non solo nelle scuole, ma anche sensibilizzando i cittadini sui rischi di reato a cui vanno incontro nel caso di locazione di immobili ad immigrati clandestini o come nel caso di impiego di manodopera irregolare.
  • Proporre alle scuole, all’interno dei progetti relativi al Diritto allo Studio, progetti di educazione stradale, e progetti preventivi rispetto ad atti di bullismo giovanile.
  • Attuare progetti dedicati come “Estate Sicura” e “Natale Sicuro” a difesa di cittadini e commercianti.
  • Prevedere la realizzazione di un “Pacchetto Rosa” per aiutare le donne vittime di stalking o di ogni altra violenza, comprese quelle che avvengono anche in ambito familiare, con interventi preventivi, corsi anti-aggessione e con il supporto psicologico anche attraverso l’istituzione di uno “sportello dedicato” che possa essere un punto di riferimento per tutte le donne coinvolte in ogni situazione di violenza.

 

VIABILITA’

Elaborare il PUT – Piano Urbano del Traffico – coerentemente alle esigenze del nostro Comune.

  • Per i pendolari aresini: individuare delle alternative alla mobilità privata, impegnando anche gli enti sovracomunali, con collegamenti di trasporto pubblico diretti, per esempio, alle principali stazioni ferroviarie limitrofe, come Rho Fiera, Bollate, Garbagnate Serenella.Sviluppare e mantenere costantemente uno stretto contatto, sul tema delle infrastrutture, con le amministrazioni sovracomunali (Provincia e Regione Lombardia) al fine di ottenere gli opportuni coinvolgimenti che possano portare un beneficio al territorio a livello di interventi su strade e collegamenti stradali.
  • Agevolare la percorribilità del nostro territorio rivisitando in modo organico sensi unici, parcheggi, percorsi ciclabili e pedonali, nonché con interventi di manutenzione del manto stradale.

 

LAVORO COMMERCIO E ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Predisposizione di bandi e appalti a Km “0”: per garantire il lavoro e la tutela delle aziende e degli imprenditori locali e per sostenere l’economia del territorio, generando un effetto moltiplicatore si cercherà di introdurre, laddove possibile, nei bandi e negli appalti, un sistema di premialità per le aziende del territorio, a KM 0, diminuendo gli spostamenti, sgravando la rete dei trasporti, e permettendo in questo modo anche un abbattimento delle emissioni e dei costi sociali.

  • Attività produttive: effettuare ricognizione sulle reali esigenze dell’ente comunale al fine di alleggerire il peso burocratico che ricade sulle imprese del territorio in questa contingenza di difficoltà economica.
  • Individuare progetti di promozione e sostegno dell’occupazione Giovanile e Femminile e per chi ha perso il lavoro dopo i quarant’anni, favorendo l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro presente sul territorio.
  • Diffondere al meglio le iniziative promosse dagli altri enti pubblici finalizzati alla formazione e al ricollocamento delle persone disoccupate (es. bando “Ri-Collocami ideato dalla Provincia di Milano)
  • Favorire la filiera corta tramite accordi con associazioni di categoria legate all’agricoltura.
  • I Commercianti di Arese contribuiscono con la sola loro presenza a rendere la città piu’ viva, e offrono un servizio a tutti i cittadini, un servizio che riveste anche una valenza sociale se pensiamo in particolare alla popolazione anziana. Per questo motivo è necessario recuperare il rapporto tra l’amministrazione comunale e le realtà commerciali locali. Verrà creato un “tavolo permanente di confronto” come strumento di relazione ed incontro affinchè i commercianti possano essere sempre piu’ protagonisti del territorio. Questo strumento potrà indirizzare anche interventi al fine di controllare l’insediamento della grande distribuzione sul nostro territorio a tutela del commercio al dettaglio.
  • Promozione delle attività commerciali: al fine di avvicinare la cittadinanza alle attività commerciali del territorio è necessario riproporre, rivitalizzare e consolidare eventi in cui i commercianti sono di fatto protagonisti: Fiera di Primavera, Notte Bianca, Estate ad Arese, Festa del Commercio, Festa Patronale, iniziative benefiche, iniziative natalizie ed altre ricorrenze che caratterizzano il nostro tessuto sociale. Queste occasioni, o anche nuove opportunità che potranno periodicamente essere offerte alla cittadinanza in particolare nel periodo primaverile ed estivo, diventano anche occasioni di chiusura del centro cittadino o di altre zone e quartieri della città con relativa apertura di negozi.
  • Studiare la possibilità per introdurre modalità di detassazione e di defiscalizzazione per le attività commerciali e industriali del territorio.
  • Maggiore sostegno e attenzione verso le attività imprenditoriali già consolidate sul territorio, così come verso le nuove imprese che intendono operare in settori che presentano ancora possibilità di sviluppo sull’esempio già sperimentato in Regione Lombardia legato allo start-up d’impresa incentivando, l’assunzione di cittadini del territorio.
  • Finanziare tutte le attività Commerciali con i fondi provenienti dall’ADP, coinvolgendo del Centro Commerciale.

 

COMUNICAZIONE E SERVIZI COMUNALI

Implementare ed aumentare il numero di servizi al cittadino che possono essere forniti per via informatica direttamente dal sito del Comune: servizi demografici, servizi tributari, gestione e consultazione dei procedimenti amministrativi in essere con l’ente.

  • Potenziare il sito web come strumento di comunicazione diretta tra Comune e cittadini, anche con la realizzazione di una newsletter con scadenza mensile, o tramite un servizio di alerting per le notizie di carattere piu’ urgente. Sempre il sito Web del comune può diventare una sorta di primo “sportello” di accesso all’ente per la richiesta di informazioni (ufficio URP del comune).
  • Individuare strumenti e forme di comunicazione tempestiva, costante ed adeguata sia all’interno dell’ente, sia nei confronti della cittadinanza.
  • Incrementare l’utilizzo dei nuovi media e dei nuovi social network (Facebook, Twitter, etc..) introducendo il Comune alla comunicazione 2.0, mettendo così “online” il Comune di Arese.
  • Rivisitare gli orari dei servizi comunali rendendoli piu’ agevoli rispetto alle necessità dei cittadini che lavorano fuori città, e dove possibile incrementandoli.

 

POLITICHE FINANZIARIE E DI GESTIONE

Vista l’attuale situazione economica internazionale è vitale, per l’amministrazione comunale, identificare i processi necessari per la gestione del sistema e collocarli nell’ambito di tutta l’organizzazione. Stabilire criteri e metodi per assicurare l’efficace funzionamento e l’efficace controllo di questi processi. In sintesi stabilite le regole occorre, su proposta del settore finanziario, implementare il controllo di gestione e renderlo più efficace ed efficiente al fine di assicurare il monitoraggio e l’analisi dei centri di spesa per poter intervenire tempestivamente con azioni correttive.

  • Consulenze: meno consulenze esterne e maggiore valorizzazione nei confronti del personale e delle risorse interne all’ente comunale, rispettandone le singole professionalità e promuovendo la loro crescita.
  • Individuare modalità di riduzione degli sprechi e delle spese generali, anche attraverso le opportunità offerte dalla liberalizzazione del mercato energetico.
  • Contenimento della pressione fiscale attraverso l’impegno a non aumentare le aliquote stabilite dal Governo Centrale e verificare la possibilità di ridurre l’aliquota dell’addizionale comunale Irpef.
  • Cercare forme di collaborazione con le associazioni e/o privati cittadini per ridurre i costi di gestione dei beni pubblici.
  • Verificare la sigla di protocolli d’intesa tra il Comune e gli enti sovra comunali al fine di coordinare i controlli sulle posizioni reddituali e patrimoniali dei soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate o di contributi economici concessi a livello comunale.

 

LE LISTE

Lega – Salvini Premier

Sergio Cattaneo

Ezio Zaffaroni

Andrea Dal Bosco

Mattia NIcholas Ferrara

Davide Dario Fantoni

Elio Giuffrida

Anna Daniela Meroni

Gianfranco Pitea

Simonetta Pittilino

Stefania Selmi

Federica Sangaletti

Luigi Sangaletti

Beatrice Taveggia

Giulio Vidignini

Francesco Vasapollo

 

Forza Italia – Berlusconi

Andrea Miragoli detto Faffe

Monica Penna

Silvia Granata

Luciano Zavarroni

Sonia Vigo

Rossana De Biasio

Rosa Stella Martellato

Aleksandar Greco

Eleonora Aldofredi

Domenico Grimaldi

Guido Idili

Davide Buizza

Cesar Gerardo Vega Valdivezio

Martina Crainich

Anna Moreo

Giovanni Alberto Cannistrato

 

Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni

Maurizio Antonmaria Innocenti

Andrea Canafoglia Venturini

Deborah Dell’Acqua

Stefano Dessì

Andrea De Lisca

Riccardo Fioravanti

Gianni Turco

Antonio Zanaboni

Nello Tagnani

Roberta Abbruzzi

Marco Meneghini

Massimo Falcone

Valentina Boschetti

Valentina Giallella

Elisabetta Andrioli

Cristina GIovanni