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Ztl di Bollate già in pensione a fine ottobre?

27 settembre 2016 – Il Comune di Bollate si prepara a spegnere le telecamere della Zona a Traffico Limitato (Ztl) che erano state accese solamente lo scorso lunedì 27 giugno. Un sollievo per i numerosi aresini che si trovano nelle condizioni di transitare nel Comune limitrofo dalle 7.00 alle 9.00 di mattina per, ad esempio, raggiungere la stazione ferroviaria, che si trova all’interno degli ampi confini dell’attuale Ztl. Una misura, quella del Comune di Bollate, a suo tempo duramente criticata non solo dalle amministrazioni confinanti, ma anche da numerosi bollatesi. La data di spegnimento delle telecamere è fissata per le 9.00 del prossimo venerdì 28 ottobre.

La Ztl non è però detto che sarà abbandonata definitivamente, in quanto la decisione sulla sua permanenza sarà demanda a un referendum che coinvolgerà i cittadini di Bollate, e che si terrà il prossimo 6 novembre. Quello che è certo leggendo il testo del quesito referendario da poco approvato dalla giunta bollatese è che anche se le telecamere dovessero essere riaccese copriranno una zona molto più piccola di quella attuale. La domanda alla quale gli abitanti del Comune vicino saranno infatti chiamati a rispondere prevede due opzioni, ovvero se si vuole che l’attuale Ztl rimanga attiva su un perimetro ridotto o se invece si vuole che venga disattivata in via definitiva.

In ogni caso quello che è già ora certo è che se anche vincessero i si all’attivazione delle telecamere su un’area più circoscritta, queste non potrebbero comunque essere riaccese prima di uno o due anni. Cambiando infatti l’area a traffico limitato, il Comune di Bollate dovrà in ogni caso richiedere una nuova autorizzazione al Ministero dei Trasporti, procedura che prevede un iter burocratico piuttosto lungo.

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