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Aumentano le rette della Casa di riposo

09 luglio 2014 – L’allarme lo aveva già lanciato l’assessore Giuseppe Augurusa quando illustrando in consiglio comunale il bilancio dell’Azienda Speciale Gallazzi Vismara aveva spiegato che questo aveva beneficiato nel 2013 di circa 40 mila euro di contributi regionali che verranno parzialmente a mancare nel 2014. Oltre ai minori trasferimenti veniva anche anticipato che nell’immediato avrebbe potuto avere un impatto negativo sul bilancio la prevista gara d’appalto per l’affidamento in “global service” dei servizi integrati per la gestione delle attività socio-assistenziali rivolte agli ospiti della Rsa (Residenza Sanitario Assistenziale) e del Cdi (Centro Diurno Integrato), in quanto questo avrebbe previsto caratteristiche estensive rispetto al servizio precedentemente offerto. E così è effettivamente stato, con l’Azienda Speciale che ha comunicato al Comune che nella predisposizione del bando di gara per l’affidamento dei servizi si è reso necessario prendere in considerazione alcuni elementi fondamentali che potrebbero comportare un presunto aumento dei costi di gestione quantificabile in circa 200 mila euro.

L’Azienda Speciale, ponendo particolare riguardo ai primi due, indica quali fattori responsabili dell’ipotizzato aumento dei costi il mantenimento dei livelli socio-assistenziali e socio-sanitari attualmente erogati agli ospiti di Rsa e Cdi, il rispetto della normativa in materia di contratti collettivi, l’adeguamento dei costi di alcune utenze indispensabili al funzionamento della struttura e alcuni piccoli miglioramenti del servizio assistenziale richiesti dal Comitato Parenti della Rsa. Valutate le istanze provenienti dalla Gallazzi Vismara, l’amministrazione ha quindi deliberato in giunta di dare atto di indirizzo all’Azienda Speciale per procedere a un aumento delle rette, che verrà applicato già a partire dal primo luglio, pari al 2,5 per cento per gli ospiti residenti e del 5 per cento per i non residenti. La delibera di giunta demanda, inoltre, “a successivi e tempestivi provvedimenti la definizione di un ulteriore, graduale aumento delle stesse”.

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