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Da Adp altri 450 mila euro per la microimpresa

07 gennaio 2016 – Si sblocca una nuova fetta dei fondi messi a disposizione dall’Accordo di programma a compensazione del territorio e per favorire lo sviluppo dell’economia locale. Il Comune ha infatti pubblicato un bando che stanzia una somma di 450 mila euro destinati a finanziare i progetti di innovazione di prodotto e di processo delle microimprese. “Le risorse stanziate nel bando – spiega l’assessore al Commercio, Giuseppe Augurusa – ammontano complessivamente a 450 mila euro, somma interamente finanziata dal Comune a fondo perduto destinata alle attività economiche già operanti sul nostro territorio, a fronte di progetti d’innovazione su processo, prodotto, investimenti materiali e immateriali valutabili”.

Il bando appena pubblicato è il terzo di questo tipo, e segue quelli destinati alle nuove attività commerciali e ai pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, per il quale è stato confermato il 40 per cento dei fondi messi a disposizione. “Con queste iniziative – prosegue Augurusa – siamo quindi in grado di destinare allo sviluppo mezzo milione di euro, parte degli oltre 2,5 milioni destinati al nostro Comune per mitigare gli effetti dell’apertura del centro commerciale, ben prima dell’inaugurazione dello stesso. Sul residuo ci stiamo lavorando e a breve saremo in grado destinarne e comunicarne l’uso”.

Il bando è rivolto alle aziende che vogliano realizzare progetti per attività che innalzino il loro potenziale di crescita attraverso il sostegno alle politiche di innovazione del processo produttivo, del prodotto e del servizio anche attraverso la ricerca pre competitiva applicata, il trasferimento di conoscenze e innovazioni tecnologiche e l’acquisizione o la registrazione di brevetti. In particolare, citando il bando, i progetti per i quali si chiederà il contributo a fondo perduto dovranno esplicarsi in uno dei segreti ambiti: innovazione di prodotto, processo e servizi; salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale: modalità di gestione della sicurezza delle “informazioni” aziendali (Sicurezza Logica), modalità di gestione della sicurezza fisica delle “risorse” aziendali ritenute critiche rispetto ai sistemi di minacce esterne individuati e al loro valore patrimoniale e/o reddittuale (Sicurezza Fisica), modalità di gestione della sicurezza dei “processi operativi” aziendali nell’accezione più estesa del termine (Sicurezza Organizzativa); innovazione attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro (oltre i contenuti minimi dettati dalla normativa).

Soddisfatto anche il sindaco, Michela Palestra: “In un periodo come quello attuale è una grande opportunità poter disporre di risorse economiche per sostenere le attività commerciali della nostra città. Vedere i negozi chiusi, qui come in altri contesti, è segno inequivocabile della crisi che il nostro Paese sta vivendo, ma dobbiamo invertire questa tendenza e restituire attrattività ai centri urbani. La nostra amministrazione si sta impegnando per una ‘riqualificazione commerciale’, per sostenere il commercio tradizionale svolto dagli esercizi di vicinato e anche per promuovere modelli innovativi per modernizzare la rete distributiva. Speriamo che l’iniziativa sia accolta con fiducia dalle microimprese del territorio”.

Il bando e tutta la relativa modulistica sono disponibili sul sito del Comune (clicca qui). Le richieste di contributo, da redigere sull’apposito modulo di domanda, dovranno pervenire all’ufficio Protocollo del Comune di Arese esclusivamente tramite Pec (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo [email protected] entro e non oltre le ore 12.00 del 29 aprile 2016.

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