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Il Comune di Arese si compera i lampioni

31 maggio 2011 – Arese, che è tra i sottoscrittori del Patto dei Sindaci, promosso dalla Commissione Europea e pensato per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale, procede nel suo progetto che ha per obiettivo l’efficienza energetica del Comune. La Giunta, dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del Piano di Azione per l’Energia sostenibile con il quale si sono individuate le politiche e le misure locali da adottare nel medio e lungo periodo sul territorio, ha annunciato di avere dato avvio alla procedura per il riscatto degli impianti di illuminazione pubblica. Sul territorio aresino sono presenti 1.104 punti luce di proprietà comunale e 1.079 di proprietà di Enel Sole. La mappatura registra una rete di impianti di pubblica illuminazione obsoleta e non più rispondente alle esigenze di risparmio ed efficienza energetica. Il quadro normativo nazionale, inoltre, individua l’illuminazione pubblica come un servizio pubblico a rilevanza economica imponendone la gestione sul libero mercato.

Ad oggi, Enel Sole provvede alla gestione e alla manutenzione degli impianti di cui è proprietaria e il Comune corrisponde alla società il relativo canone mensile, mentre la gestione e la manutenzione degli impianti di proprietà del Comune è gestita in economia direttamente dall’Ente. In futuro, invece, per tutti gli impianti la gestione e la manutenzione saranno completamente e direttamente in capo all’Amministrazione comunale, tramite l’affidamento del servizio alla costituenda ESCO. La parola torna ora al Consiglio Comunale, che dovrà decidere definitivamente in merito all’acquisizione da parte del Comune dei centri luminosi presenti in città e di proprietà di Enel Sole. Sarà Società Distretto 33 a supportare il Responsabile del Settore Lavori Pubblici durante la prima fase di definizione degli accordi transitori tra Enel Sole e l’Amministrazione comunale. “Con questa operazione – dichiara Carlo Giudici, Assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici – il Comune intende dare, per primo, il buon esempio sul corretto utilizzo dell’energia da parte dell’uomo ottenendo, contemporaneamente, un risparmio economico per le casse comunali di non poco rilievo”.