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Jobarese: bando per il reinserimento lavorativo

10 novembre 2015 – Il Comune di Arese, in collaborazione con “Il fondo le famiglie aiutano le famiglie” promosso da Caritas e San Vincenzo de Paoli, e all’interno del progetto “#oltreiperimetri – Generare capitale sociale nel rhodense”, ha presentato il bando “Jobarese”, un progetto di accompagnamento al reinserimento nel mercato del lavoro per 13 persone residenti nella nostra città. Il bando si rivolge a persone disoccupate da non più di 24 mesi e che abbiano compiuto il quarantesimo anno d’età. Il progetto è finanziato con le prime risorse economiche del fondo di solidarietà cittadino “JobArese” messe a disposizione dal Comune e  da “Il fondo le famiglie aiutano le famiglie”, promosso da Caritas e San Vincenzo De Paoli.

“Come avevamo annunciato in occasione della Festa delle Associazioni di settembre – annuncia il sindaco Michela Palestra – dopo aver lavorato alla costituzione del fondo di solidarietà, eccoci ad avviare la prima azione concreta per sostenere chi si trova in uno stato di difficoltà lavorativa”. Come si diceva, la proposta è destinata a 13 persone, che beneficeranno a titolo gratuito di un percorso di orientamento, riqualificazione e formazione, gestito da personale specializzato della Cooperativa A&I Onlus, operatore accreditato per i servizi al lavoro e partner del progetto #oltreiperimetri. Il percorso sarà articolato in una serie di incontri di gruppo, individuali e in un tirocinio finale presso un’azienda del territorio, della durata orientativa di tre mesi, con il riconoscimento di un contributo economico a titolo di “rimborso spese”, pari a 400 euro mensili. I requisiti per fare domanda e i criteri per le selezioni sono individuati dal bando, che rimarrà aperto fino al 30 novembre.

“Per effettuare – spiega l’assessore alle attività d’impresa Giuseppe Augurusa – la selezione delle persone da avviare al percorso di accompagnamento al lavoro abbiamo deciso di intraprendere la via, non scontata nel caso di specie, del bando pubblico, modalità che potrà dare a tutti i potenziali destinatari dell’intervento l’opportunità di concorrere, privilegiando un principio di totale trasparenza. Contestualmente abbiamo sollecitato le imprese del nostro territorio affinché tengano sotto osservazione lo strumento messo in campo che, per le modalità adottate, riteniamo possa rappresentare un efficace strumento di incrocio domanda-offerta, integrando la strumentazione delle politiche attive del lavoro sovra-comunali”.

L’Assessore alle Politiche Sociali, Barbara Scifo, illustra le modalità generali che saranno adottati per la selezioni dei candidati: “I criteri – dice Scifo – individuati dal bando per accedere alla fase di preselezione favoriranno le persone con maggiori fragilità economiche: o per un maggior carico di cura all’interno della famiglia o per via di un affitto o un mutuo per la prima casa da pagare o perché disoccupati da più tempo o perché non beneficiari di ammortizzatori sociali”. Dal punto di vista pratico alla fase di preselezione, che individuerà 25 potenziali destinatari della proposta, seguirà un colloquio selettivo, che darà luogo alla graduatoria finale, volta a identificare le 13 persone partecipanti al percorso. Il particolare il colloquio sarà teso a rilevare l’interesse, la motivazione, le competenze, le potenzialità, la coerenza e la sostenibilità personale al percorso JobArese. “Siamo consapevoli – prosegue Scifo – che non potremmo soddisfare le molte persone che faranno domanda, ma proprio per poter dare un’opportunità a tutti coloro che parteciperanno al bando, ma che non beneficeranno del progetto, abbiamo voluto anche offrire l’opportunità di usufruire a titolo gratuito di alcuni incontri di gruppo a sostegno della ricerca attiva del lavoro. Questo grazie al progetto #oltreiperimetri, finanziato da Fondazione Cariplo, di cui il Comune di Arese è partner”.

L’attenzione dell’amministrazione alle situazioni di fragilità occupazionale non vuole però fermarsi a questa prima fase progettuale: “Ricordiamo – spiega Augurusa – che il fondo di solidarietà cittadino è sempre aperto a raccogliere ulteriori donazioni da parte di aziende, come fatto dalla JD Service, o associazioni o commercianti o singoli cittadini, permettendo così di estendere la possibilità di usufruire del percorso di reinserimento nel mercato del lavoro ad altre persone. La graduatoria infatti rimarrà attiva per eventuali reinserimenti in caso di rinuncia o abbandono da parte dei selezionati, o per eventuale successiva estensione del numero dei beneficiari del progetto”.

Le domande, con la relativa documentazione, potranno essere presentate a partire dal 2 novembre ed entro e non oltre il 30 novembre a mano presso l’ufficio Protocollo del Municipio di via Roma 2 (da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 12.00; martedì anche dalle 16.00 alle 18.30) o via Pec all’indirizzo [email protected] Le selezioni saranno effettuate nel corso del mese di dicembre e il percorso si avvierà a gennaio del 2016. Per informazioni, sia per i cittadini, che per le aziende che volessero collaborare al progetto, è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica: [email protected], o rivolgersi di persona allo Sportello del Cittadino (da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.00, martedì anche dalle 16.00 alle 18.30).

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