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Occupazione giovanile: il Comune fa rete

30 ottobre 2014 – Il Comune di Arese interviene sul tema dell’occupazione giovanile, inserendosi e consolidando quanto previsto da Regione Lombardia con il bando Garanzia Giovani (vedi qui). Questa iniziativa regionale, riservata a persone tra i 15 e i 29 anni residenti in Italia e senza occupazione, è finalizzata a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, garantendo alla prima visibilità e l’inserimento nella banca dati dei curriculum e alla seconda la possibilità di accedere, ingaggiando personale all’interno del programma, a una serie di incentivi e bonus. L’approccio scelto da nostro Comune è quello di “fare rete” di partenariato esteso: da un lato con Afol nordovest Milano e gli Istituti tecnici e professionali, dall’altro con Workoop Spa, Agenzia di intermediazione autorizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali all’esercizio dell’attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro. Della “rete” fa già parte anche il Liceo Scientifico Falcone e Borsellino, e l’amministrazione auspica che a breve arrivi anche l’adesione anche del Liceo Artistico Lucio Fontana.

Oltre che di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, il progetto fornisce anche supporto formativo ai giovani, per aiutarli a entrare nel mercato del lavoro attraverso stage e formazione. Eventualmente finalizzati anche a offrire gli strumenti per intraprendere un’iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo. “L’intento – commenta l’assessore alle Politiche del lavoro Giuseppe Augurusa – è quello di accompagnare tanti giovani studenti, in uscita dal percorso scolastico, nella ricerca di un lavoro, fornendo loro suggerimenti e informazioni utili. Garanzia Giovani è anche un modo concreto per renderli consapevoli del contesto lavorativo in cui si muovono, del quale possono essere protagonisti. Lo faremo organizzando momenti ad hoc grazie ai finanziamenti ottenuti”.

Destinatari del progetto Garanzia Giovani sono, come si diceva, i ragazzi tra 15 e i 29 anni di età, che si trovano nella cosiddetta condizione di Neet (Not in education, employment or training), cioè non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico o formativo. Questa fascia di giovani viene suddivisa in due macro categorie: il flusso e lo stock. Il flusso contempla i giovani che hanno completato i percorsi di istruzione e formazione professionale o terziaria (universitaria e non) da non più di quattro mesi. Questi giovani possono essere presi in carico dalle istituzioni scolastiche, formative e universitarie di origine. Lo stock riunisce, invece, tutti gli altri giovani inoccupati o disoccupati, che possono essere presi in carico dai soggetti accreditati per i servizi al lavoro.

Per accedere al programma è necessario effettuare la registrazione e l’adesione a Garanzia Giovani tramite il sito che Regione Lombardia ha dedicato al progetto. La presa in carico dei candidati proseguirà fino all’esaurimento delle risorse stanziate e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2018. Ai giovani che faranno parte del programma saranno offerti orientamento, formazione mirata all’inserimento, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocinio extracurriculare, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità, mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi Ue e bonus occupazionale per le imprese. Il sistema di assegnazione dei bonus per le imprese che beneficeranno dei servizi dei giovani inseriti nel programma è diversificato in funzione della tipologia di contratto con cui avviene l’assunzione del giovane e del profiling del giovane, una volta definite le sue componenti. Per poter usufruire del bonus i datori di lavoro interessati devono presentare apposita domanda all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

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