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Più difficili gioco d’azzardo e alcolici a minori

22 giugno 2011 – Nel corso dello scorso consiglio comunale sono stati approvate all’unanimità due proposte volte a contrastare e disincentivare il gioco d’azzardo e i fenomeni di abuso di bevande alcoliche da parte dei minori. Per quanto riguarda il gioco, l’assessore Massari ha presentato una proposta di regolamento comunale che, in virtù del suo contenuto, rende di fatto impossibile l’apertura di nuove sale giochi, oltre a quella già esistente, sul territorio di Arese. L’opposizione ha a sua volta proposto delle mozioni, anche queste approvate all’unanimità, che sono andate a rinforzare ulteriormente il documento di Massari. In sostanza, confrontandosi anche con la problematica di non contravvenire alle regole in materia di commercio, il consiglio comunale ha posto una serie di paletti che prevedono che nuove sale giochi non possono essere aperte in prossimità di scuole, luoghi di culto, case di riposo, parchi giochi e in generale di tutti quei luoghi destinati alle attività socio-assistenziali. Di fatto, considerata la topografia di Arese, sarà quindi impossibile trovare una locazione che non ricada in uno dei vincoli di vicinanza stabiliti nel regolamento.

Oltre a questo, il documento ha anche fissato una serie di limiti e di norme relativi alla sala giochi già presente, stabilendo delle sanzioni in caso di contravvenzione agli stessi che potranno andare dalla multa fino al ritiro della licenza. Il consiglio comunale ha anche approvato la mozione presentata dal consigliere indipendente Carlo Delmonte che aveva per oggetto la prevenzione e il contrasto dei fenomeni legati all’abuso di bevande alcoliche da parte dei minori. In sostanza, approvando la mozione sindaco e giunta si sono impegnati a convocare la commissione consiliare competente allargandola per l’occasione alle associazioni commerciali di categoria, a reperire i fondi di bilancio a sostegno del programma di prevenzione e a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per impedire che sul territorio comunale vengano vendute bevande alcoliche ai minori.