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Tari si pagherà a settembre. Sconti ed esenzioni per famiglie e imprese in difficoltà

29 luglio 2020 – Numerose novità per la Tari 2020. Il consiglio comunale, che si è riunito ieri 28 luglio, ha approvato la delibera relativa alla tassa sui rifiuti: le tariffe applicate sono le stesse del 2019, ma la scadenza dell’acconto, a seguito dell’emergenza sanitaria, è stata posticipata al 30 settembre.

L’aspetto più importante però riguarda le famiglie e le imprese che, visti gli impatti economici che questa crisi sanitaria ha prodotto, sono in difficoltà. Per quanto riguarda le utenze domestiche, i nuclei famigliari con Isee fino a 8.265 euro sono esentati totalmente dal pagamento, mentre per quelli che arrivano fino a 15.600 euro è previsto lo sconto di 50 euro + 30 euro per ogni ulteriore componente familiare. Per le utenze non domestiche sarà applicato uno sconto, direttamente in bollettazione, pari al 25% della parte variabile.

Nel caso delle utenze domestiche, l’agevolazione non può essere maggiore all’importo della Tari dovuta per l’anno 2020. Se si rientra nel prima fascia Isee (fino a 8.265 euro), anche se non si devono versare né acconto né saldo, è comunque necessario darne comunicazione a Gesem compilando il modulo di esenzione. Nel caso in cui si fosse nella seconda, compresa tra 8.265 e 15.600 euro, è possibile rettificare di conseguenza il pagamento rispetto a quanto richiesto in acconto o saldo, sempre dandone notifica a Gesem. Lo sconto sarà applicato direttamente in bolletta sia in fase di acconto che di saldo, ma si deve essere in regola con i pagamenti, altrimenti quanto dovuto per la Tari non pagata “assorbirà” le agevolazioni.

Sempre sul fronte delle utenze domestiche, sul sito di Gesem verrà pubblicato un modulo di richiesta che dovrà essere compilato e inviato via Pec a [email protected] oppure consegnato allo sportello Gesem di Arese, corredato da Isee in corso di validità. L’Isee e il modulo, per avere l’agevolazione nell’anno corrente, vanno presentati entro il 31 ottobre 2020, e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2020.

Con l’introduzione di queste agevolazioni abbiamo voluto dare un segnale concreto di aiuto economico in questa fase difficile a famiglie e imprese”, afferma il vice sindaco e assessore al bilancio Luca Nuvoli. “Questa è solo una delle misure previste a sostegno della città, che si somma agli interventi già strutturati come il bando del commercio e l’avvio dei campi estivi lasciando invariate le tariffe nonostante costi molto più alti per l’amministrazione”. Il sindaco Michela Palestra ha commentato: “Questi mesi sono stati molto difficili sia sotto il punto di vista sanitario che per gli effetti economici che il lockdown ha provocato. Abbiamo deciso di dare un forte segnale alla nostra città andando ben oltre, come nel caso della Tari, gli sforzi e le risorse ricevute dallo stato centrale. Nei prossimi mesi procederemo con la definizione di altre misure volte a sostenere il reddito e i servizi”.

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