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Al TechCafé i Banaau e Andrea Pedrinelli

06 gennaio 2016 – Una grande serata dedicata alla musica ci attende al QuiArese TechCafé di via Caduti 6 il prossimo venerdì 15 gennaio, a partire dalle ore 20,30. I noti Banaau presentano la loro ultima e interessante fatica discografica dal titolo “The Burial” e lo scrittore Andrea Pedrinelli presenterà il suo ultimo libro, “La canzone a Milano”, uno dei migliori libri di storia della musica dell’ultimo decennio. I Banaau si sono formati nel 1990 per opera del chitarrista Andrea Massimo Fantozzi e del tastierista Lino Cicala. Nato inizialmente come duo, la formazione si è presto estesa per comprendere batteria, basso, voce e flauto.

L’idea alla base della musica dei Banaau è quella di creare dei “paesaggi musicali” ispirati da testi tratti dalla letteratura e, in particolare, dalla poesia. “The Burial” contiene cinque brani nuovamente basati su testo poetico di T.S. Eliot. Questa volta il testo è tratto dalla parte prima di The Waste Land. Questo è un poema molto lungo ed è diviso in cinque parti. La prima parte è intitolata “The Burial Of The Dead” e il titolo dell’album è ovviamente tratto da qui. Realizzate come cinque tracce separate (Prologue, Summer Surprised Us, What Are The Roots, Madame Sosostris, Unreal City), queste rappresentano in realtà un unico brano della durata di circa venti minuti ed andrebbero ascoltate in sequenza e senza interruzione per cogliere la corretta atmosfera. L’idea soggiacente all’album è la rappresentazione del mondo contemporaneo come visto dalla prospettiva di Eliot, filtrata dalla sensibilità dei Banaau.

La serata proseguirà con “La canzone a Milano, dalle origini ai giorni nostri”, libro uscito non più tardi di una quindicina di giorni fa per le edizioni Hoepli, scritto dal giornalista-fotografo e storico della canzone Andrea Pedrinelli. E’ una vera summa di quello che è stato il grande fenomeno della canzone nel capoluogo lombardo. Un fenomeno che è andato non solo oltre le mura della città ma che è diventato fenomeno ben noto nella nazione intera e non solo. Per canzone si intende anche tutto quell’apparato che stava alle spalle,  cioè case discografiche, cantanti, impresari che a Milano hanno avuto e hanno, da sempre, la loro sede artistica; la città, nei decenni, ha saputo ben fondere il teatro, il cabaret, il varietà, con tutti i generi musicali, restituendo un unicum. Tanti i personaggi citati nel libro, dai Cetra a Kramer a Milly, passando attraverso i cantautori genovesi che sfondarono a Milano grazie alla Ricordi ma anche Franco Cerri, Giorgio Gaber, Jannacci, Ruggeri… Si parla anche dei grandi concerti che si sono svolti a Milano, primo fra tutti quello dei Beatles ma anche quello di Frank Sinatra. Una serata, quindi, al TechCafè, da non perdere. (Jolly)

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