Home Eventi

Con gennaio riprendono le conferenze Uniter

08 gennaio 2014 – Con il mese di gennaio riprendono gli appuntamenti con le conferenze dell’Uniter. Ad aprire il 2014 sarà, giovedì 9 gennaio, Alberto Banal, uno dei soci fondatori dell’Uniter e “corrispondente dal Brasile”, paese nel quale vive da otto anni, di QuiArese. In Brasile Banal si occupa di vari progetti di volontariato, lavorando soprattutto a fianco delle comunitá quilombolas, che saranno le protagoniste della sua conferenza intitolata Il popolo quilombola: un Brasile sconosciuto. Il relatore farà un excursus storico, presentando un breve documentario, sulla nascita e sulla diffusione dei quilombos come forma di rifiuto radicale della schiavitù da parte di un numero significativo di schiavizzati africani, ancora oggi presente in tutto il territorio brasiliano con circa 3.500 comunità.

Giovedì 16 gennaio sarà la volta di Edoardo Buroni con L’invenzione della lingua italiana: Dante, Galileo, Manzoni, la televisione. Il relatore ripercorrerà la storia della lingua italiana dal Duecento ai giorni nostri, nel suo lungo, complesso e peculiare processo di formazione, normativizzazione, sviluppo e acquisizione. Dopo la laurea in Lettere Moderne, Buroni ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia della lingua e della letteratura italiana, ed è assegnista di ricerca all’Università degli Studi di Milano, dove si occupa di opera lirica, politica contemporanea, informazione televisiva e lessicografia. Buroni collabora poi con alcune case editrici e con la Pastorale giovanile della diocesi di Milano.

Il 23 gennaio Claudia Bruni e Lia Goffi presenteranno la conferenza Giuseppe Pellizza da Volpedo e il Quarto Stato, tra ricordi di famiglia e arte. Si tratterà di una conversazione tra Lia Goffi e la nipote di Giuseppe Pellizza, Claudia Bruni, che permetterà di conoscere sia la vicenda umana e artistica del pittore sia la genesi del Quarto Stato, in occasione della retrospettiva che il Museo del Novecento a Milano dedica proprio in questi mesi al grande maestro e alla sua opera più rappresentativa, Il Quarto Stato, uno dei dipinti che più hanno segnato il XX secolo, non solo dal punto di vista artistico, ma anche sociale e della comunicazione. Claudia Bruni è nata e cresciuta a Volpedo e, dopo una vita spesa nella scuola, ora come volontaria dell’Associazione Pellizza promuove e segue visite didattiche per far conoscere i musei di Volpedo dedicati al pittore. Lia Goffi è un’insegnante di Educazione artistica e, come presidente dell’associazione “Scuola per Scuola uguale Solidarietà”, si occupa di promuovere e diffondere la cultura e l’insegnamento della pace, della solidarietà e dei diritti umani in collaborazione con le scuole e il territorio, oltre a sostenere progetti di finanziamento verso scuole ed enti in difficoltà vicine a noi o nel sud del mondo.

Il 30 gennaio, infine, con la conferenza Expo 2015: sfide e opportunità per il nostro territorio Roberto Mori illustrerà il progetto che darà origine alla più importante trasformazione urbanistica della quale il nostro territorio sarà oggetto per molti anni a venire. Il relatore è project director e direttore operativo per importanti progetti industriali in Italia e all’estero in una società multinazionale. Autore di articoli e relatore in congressi internazionali sul project management, svolge attività didattica presso Università e aziende.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.