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Dottrina sociale e comunità politica

27 ottobre 2014 – Il prossimo lunedì 3 novembre si riunirà per il consueto appuntamento mensile il Gruppo Dottrina Sociale delle Chiesa, che così presenta la serata: “In questo particolare momento della Storia, in cui tutto vale e niente vale a livello politico, pensiamo possa essere utile chiamare le Persone di Buona volontà a riflettere sui concetti del Fondamenti e del Fine della comunità politica. Lo faremo, insieme a chi vorrà partecipare, senza formalità alcuna, all’incontro, che si terrà dalle ore 21,00 alle ore 22,30 presso la chiesa Maria Aiuto dei Cristiani di via Matteotti. In particolare analizzeremo i paragrafi dal Compendio del Capitolo Ottavo parte seconda, dal 384 al 387, che parlano della comunità politica, della persona umana e del popolo”.

Il paragrafo 384 è dedicato alla Persona Umana quale fondamento e fine della convivenza politica, capace di perseguire progetti che danno senso alla sua vita, a livello individuale e sociale. Il 385 parla della comunità politica, che trova nel riferimento al popolo la sua autentica dimensione; è e deve essere in realtà l’unità organica e organizzatrice di un vero Popolo. Il paragrafo 386 teorizza che ciò che caratterizza in primo luogo un popolo è la condivisione di vita e di valori, che è fonte di comunione a livello spirituale e morale. Nel 387, infine, si sostiene che a ogni popolo corrisponde in generale una Nazione, ma per varie ragioni non sempre i confini nazionali coincidono con quelli etnici. Le minoranze costituiscono gruppi con specifici diritti e doveri.

“Avendo anche a mente – concludono dal Gruppo – che ogni creatura ha laicamente assegnate le funzioni che essa è in grado di esercitare, secondo le capacità proprie della sua natura, e che il popolo non è una moltitudine amorfa, una massa inerte da manipolare e strumentalizzare, bensì un insieme di Persone ciascuna delle quali ‘al proprio posto e nel proprio modo’ ha la possibilità di far valere la propria sensibilità politica in maniera confacente al bene comune”.

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