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Gli ultimi appuntamenti con l’Uniter

30 aprile 2013 – Si sta concludendo il sedicesimo anno accademico dell’Uniter con molta soddisfazione da parte di tutti, soci, collaboratori e gruppo dirigente dell’associazione, che dimostra di essere sempre più viva e dinamica nelle sue tante attività e iniziative. I mesi di aprile e maggio infatti ne sono la conferma con la realizzazione di un impegnativo viaggio in Cina, uno a Parma per visitare la  Villa dei Capolavori e il Castello di Torrechiara, e uno nei dintorni di Milano per ammirare le abbazie del monaci cistercernsi, senza dimenticare la folta adesione a tutte le manifestazioni proposte da Una settimana a Supermilano, dove alcuni soci si sono anche cimentati come collaboratori delle guide nei siti di visita. Le ultime due conferenze dell’anno si svolgeranno il 2 e il 9 maggio, mentre giovedì 16 si terrà l’incontro di chiusura dell’anno accademico.

Il tema della conferenza del 2 maggio sarà Il cibo dell’uomo in cui Elena Alquati parlerà di cibo e dell’importanza e incidenza degli alimenti nella salute dell’uomo, per terminare con le raccomandazioni per un corretto stile di vita. La relatrice sottolineerà che è necessario cercare anche a tavola un buon equilibro tra l’uomo e l’ambiente, un giusto approccio nei confronti del cibo e, prima ancora, il migliore stato d’animo con il quale ci si dovrebbe mettere ai fornelli. Elena Alquati è un’esperta in alimentazione e cucina macrobiotica, presidente dell’associazione macrobiotica italiana L’ordine dell’universo, ha un diploma di shiatsu e uno come operatore in Medicina tradizionale cinese in qualità di tuinaista e collabora ai progetti del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Giovedì 9 maggio si parlerà di Arese con la conferenza Corti, cascine e ville. Le pietre di Arese parlano di storia e di cultura, in cui Marco Buroni e Roberto Benvenuti racconteranno una storia di Arese lunga quasi mille anni, in cui i suoi poveri contadini con il loro umile e incessante lavoro hanno fatto ricchi e potenti i nobili e gli imprenditori che nei secoli si sono avvicendati nel possesso di queste terre. L’intento dei relatori è quello di rendere consapevoli soprattutto i giovani del rispetto che merita ogni singola costruzione per allontanare il rischio, ormai più che concreto, che per ignoranza si cancellino irreparabilmente le vestigia del loro e nostro illustre passato. Marco Buroni e Roberto Benvenuti, pur non essendo aresini di nascita, si stanno dedicando da molti anni alla riscoperta e divulgazione dei documenti riguardanti la città e la sua rivisitazione storica, seguendo il sogno di dare un’anima condivisa a questo luogo cresciuto troppo in fretta per riuscire a valorizzare la propria storia. Hanno entrambi già pubblicato volumi sull’argomento: Marco Buroni La parrocchia di Arese, a cui fanno seguito sei fascicoli di storia locale intitolati Quaderni di storia. Da cinque anni il suo lavoro è anche visibile sul sito Arese – Pagine di storia (clicca qui) . A Roberto Benvenuti dobbiamo, invece, il volume: Città di Arese. Cronaca politico-amministrativa anni 1945-2012 e la versione digitale dei Periodici locali 1975-2012.

L’incontro di giovedì 16 maggio, infine, sarà dedicato alla chiusura dell’anno accademico in cui, come da tradizione, verrà fatto il punto dell’anno appena trascorso con la presentazione delle attività svolte, accompagnata da intrattenimenti musicali a cura del coro Uniter “Vittorio Tosto”, video e immagini, nonché con il saluto del presidente Gianfranco Lavezzi e un brindisi collettivo.

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