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Iniziative ed eventi per le celebrazioni del 4 novembre

26 ottobre 2018 – L’amministrazione, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini – sezione Peppino Prisco di Arese, ha lanciato un’interessante iniziativa in occasione della ricorrenza del 4 novembre, data che celebra la fine del primo conflitto mondiale, della quale quest’anno ricorre il centenario. Comune e ANA Arese hanno infatti promosso una ricerca storica per rintracciare i parenti dei caduti e dei dispersi nella prima Guerra mondiale, che saranno ricordati il prossimo 4 novembre durante la cerimonia dedicata alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e alla commemorazione dei Caduti.

Per rintracciare queste persone, l’amministrazione ha inviato una lettera con la quale sono stati invitati alla cerimonia i discendenti dei caduti e dispersi di Arese della Grande Guerra, e della quale pubblichiamo qui di seguito il testo integrale.

Gentile famiglia,
il 4 novembre 1918 si è concluso uno degli eventi più tragici nella storia d’Italia. Durante la prima Guerra mondiale centinaia di migliaia di giovani italiani hanno perso la vita per il proprio Paese, partecipando con eroismo al grande progetto di coesione e unificazione del territorio italiano e di costruzione dell’identità nazionale.

Ricordare la Grande Guerra e il sacrificio dei soldati e della cittadinanza è un dovere per tutti noi, che dobbiamo proseguire nell’opera di conservazione della memoria e nella riflessione storica di quanto accaduto.

A cent’anni dal primo grande conflitto, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini – sezione “Peppino Prisco” di Arese, è stata promossa una ricerca storica per rintracciare i parenti dei caduti e dei dispersi nella prima Guerra mondiale, che saranno ricordati il prossimo 4 novembre durante la cerimonia dedicata alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e alla commemorazione dei Caduti.

“Coltivare la loro memoria significa comprendere l’inestimabile ricchezza morale che ci hanno trasmesso e rappresenta, per tutti noi, la sollecitazione più autentica per adempiere i nostri doveri di cittadini italiani ed europei, nella convinzione del valore della solidarietà e della pacifica convivenza fra i popoli”: queste sono le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasioni delle celebrazioni dello scorso novembre. Ed è con questo spirito che vogliamo proseguire nella conservazione della memoria, affinché anche le future generazioni siano consapevoli e grate dell’eroismo e del sacrificio dei nostri soldati.

La cerimonia di commemorazione avrà inizio alle ore 10.30 con la Messa e la benedizione delle corone presso la Chiesa di S. Bernardino di Valera, alla quale seguirà l’omaggio ai Caduti presso i Cimiteri di Valera e del Capoluogo, con la partecipazione della Filarmonica “Giuseppe Verdi”. Alle 12.00 i Caduti saranno ricordati nella piazza davanti al Municipio. Durante la cerimonia sarà conferito da parte dell’amministrazione e del Gruppo Alpini sezione di Arese un riconoscimento ai discendenti dei Caduti e dei dispersi aresini nel primo conflitto mondiale. Accompagnerà la cerimonia la Filarmonica “Giuseppe Verdi”.

La giornata celebrativa si concluderà, alle ore 16.00, presso la sala polivalente del Centro Civico, dove la Compagnia dei Coriandoli rappresenterà, con la regia di Lionello Turrini, lo spettacolo teatrale “È brutta la guerra. La vita dal 1914 al 1918”.

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