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La cooperativa celebra i suoi primi 95 anni

08 ottobre 2014 – La Cooperativa Agricola Edificatrice, della quale quest’anno ricorre il 95° anniversario dalla fondazione, annuncia due eventi organizzati per i prossimi dieci giorni. Si comincia il prossimo sabato 11 settembre quando, dalle ore 9,30 alle ore 12,30, nel cortile della cooperativa, a tutti i soci e clienti del punto vendita saranno offerti, in collaborazione con il gruppo alpino Peppino Prisco, aperitivo e caldarroste. Chi interverrà avrà inoltre la possibilità di visionare “Pittori aresini in mostra”, una collettiva di opere di nostri concittadini, oltre ad Autunno, un’esposizione di opere di piccoli pittori aresini. Nel corso della mattinata, sempre nel cortile della cooperativa, sarà presentato il programma degli eventi organizzati per il centenario della fondazione della scuola materna Sacra Famiglia di via Roma, che cade quest’anno. La prossima domenica 19 ottobre, invece, la cooperativa festeggerà il suo anniversario con un pranzo sociale presso il ristorante La Torretta. Menu ricchissimo e quote di partecipazione di 35 euro per i soci e 40 euro per i non soci. E’ possibile prenotare, presso la segreteria della cooperativa, fino a venerdì 17.

La Cooperativa Agricola Edificatrice fu fondata il 23 ottobre 1919 da quattro muratori, un assistente edile, un falegname, un carpentiere, un contadino e un agricoltore, tutti aresini. Durante il periodo del fascismo la cooperativa dovette vendere, il 25 febbraio 1943, le proprie proprietà immobiliari per 60 mila lire. Il 29 maggio 1946, terminata la guerra, G. Airoldi, presidente pro tempore di allora, firmò l’atto di riacquisto degli immobili per 150 mila lire. Da allora la cooperativa è diventato un punto di riferimento stabile per tutti i cittadini aresini, e conta oggi circa 900 soci. La cooperativa contribuisce alla vita sociale aresina sponsorizzando numerose iniziative sia culturali che sportive e organizzando gite turistiche per soci e clienti. Inoltre per i neo genitori soci è previsto un buono bebè mentre agli alunni meritevoli, figli di soci, la cooperativa garantisce una borsa di studio.

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