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Le conferenze Uniter ripartono dal Brasile

07 gennaio 2015 – L’annuale assemblea dei soci Uniter ha chiuso il 2014 con l’approvazione del bilancio consuntivo per l’esercizio 2013-14 e di quello preventivo per l’anno accademico in corso, che è il diciottesimo dalla fondazione dell’associazione. L’assemblea è stata anche l’occasione per informare i soci della gestione economica e delle novità che riguardano soprattutto il nuovo statuto, che consentirà primariamente l’iscrizione dell’Uniter al registro della Provincia, ma che non modificherà il principio di volontarietà e il fine dell’associazione. “Sono – commentano dall’associazione – punti importanti per la vita dell’Uniter perché, pur nella sua finalità prettamente culturale, non è pensabile prescindere da una efficace gestione per garantire l’efficienza delle strutture e la possibilità di mantenere le quote contributive dei soci ai minimi livelli”.

Con la fine delle festività tornano poi le consuete conferenze del 2015, la prima delle quali sarà tenuta giovedì 8 gennaio, come d’abitudine presso l’auditorium di Arese a partire dalle ore 15,00, da Alberto Banal. Banal è uno dei soci fondatori dell’Uniter, che da otto anni vive per la maggior parte del suo tempo in Brasile, dove si occupa di diversi progetti di volontariato. Il titolo dell’incontro sarà: Il sogno in bianco e nero del Brasile, con il relatore che presenterà un’analisi dei dati macroeconomici del Brasile per offrire una chiave di lettura sui dovuti e possibili cambiamenti dell’attuale gestione governativa. Una breve analisi delle antitesi dei due schieramenti in campo per l’ultima elezione del presidente permetterà di evidenziare le profonde differenze che caratterizzano il Brasile e di mostrare quanto il Paese sia profondamente diviso nel pensare e proiettare il suo futuro.

La successiva conferenza Uniter, quella del 15 gennaio, avrà come tema “1815: il Congresso di Vienna e le sue conseguenze sull’Europa e sull’Italia” e sarà tenuta da Michele Amato.

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