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Le prime due conferenze Uniter 2015/16

14 ottobre 2015 – Si aprirà domani, come di consueto alle 15.00 presso l’auditorium Aldo Moro, il nuovo ciclo di conferenze dell’Uniter. Protagonista sarà Giovanni Regiroli che presenterà “Ascoltare gli alberi di Arese”. Conoscere gli alberi per poterli riconoscere sarà il tema portante della conferenza, che si focalizzerà sulla vita delle piante, passando in rassegna le loro funzioni principali, il loro rapporto con gli animali e l’uomo, i benefici che apportano, con lo scopo di aiutare, anche tramite curiosità e quiz, a vedere con occhi nuovi la ricchezza delle piante e degli alberi in particolare. Giovanni Regiroli è un agronomo specializzato in genetica agraria, che ha speso la sua vita lavorativa nel settore dei prodotti per l’agricoltura e nel mantenimento della qualità dell’ortofrutta, operando in Europa, Asia e Medio Oriente. Attualmente fa parte del Comitato Parchi di Novate, oltre a collaborare nel creare escursioni artistico-enogastronomiche.

La seconda conferenza del nuovo anno accademico dell’Uniter, il prossimo 22 ottobre, avrà invece come relatore Luciano Fustinoni, che commenterà con una nuova interpretazione la famosa frase “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”, comunemente, e impropriamente, usata per affermare la netta separazione tra Chiesa e Stato, tra Religione e Politica. Nel corso della conversazione il relatore cercherà innanzitutto di scoprire il vero significato originale di questa frase, per poi proporne una interpretazione “corrente”, cioè che cosa può significare nella realtà di oggi, alla luce del vero significato originale. In altre parole, come definire e coniugare oggi il Pubblico, ovvero lo Stato, con il Privato, e cioè la coscienza di ogni individuo. Luciano Fustinoni, come egli stesso si definisce, è “economista di professione, umanista di educazione, interessato alla filosofia e alla storia delle religioni per hobby, cristiano per fede”.

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