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Nel weekend iniziativa di Telefono Azzurro

20 novembre 2013 – Questo fine settimana il Comitato Genitori Arese supporterà Telefono Azzurro, gestendone il banchetto dedicato ad Arese, nell’iniziativa nazionale battezzata “Accendi l’Azzurro”. L’iniziativa ha cadenza annuale ed è un’importante occasione di approfondimento e solidarietà sociale rivolta a tutta la cittadinanza di Arese e dei comuni limitrofi. Il tema di quest’anno riguarda molto da vicino i ragazzi e gli adolescenti. Si tratta del bullismo. Un bullismo che in genere va in scena alle uscite delle scuole o nei vicoli dei quartieri cittadini ma che, nel ventunesimo secolo, ha drammaticamente conquistato il mondo online e le bachece dei social network. Questo agire di nascosto è il volto più drammatico e doloroso del bullismo, è il comportamento di chi si nasconde dietro uno schermo e dietro una tastiera e attacca una vittima che si sente ancora più sola, indifesa e umiliata.

Scopo dell’iniziativa di Telefono Azzurro, che vedrà la presenza dell’associazione su oltre 1.300 piazze in tutta Italia, è proprio togliere il velo a questa situazione di disagio. L’appuntamento ad Arese è fissato per sabato 23 novembre dalle ore 10,00 alle ore 12,00 davanti alla chiesa Mac mentre nel pomeriggio, dalle 14,00 alle 18,00, il banchetto si sposterà in piazza XI. Domenica 24, con gli stessi orari di sabato mattina e nel pomeriggio dalle 14,00 alle 17,00, il banchetto di Telefono Azzurro sarà, invece, collocato in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa. Per ringraziare coloro che aderiranno all’iniziativa Telefono Azzurro farà il dono di una candela, simbolo della speranza che si riaccende nel cuore di ogni ragazzo aiutato ad uscire dall’incubo del bullismo. In più tutti coloro che visiteranno il banchetto in piazza riceveranno una password per scaricare gratuitamente dal sito del Telefono Azzurro la guida interattiva “Bullismo: che fare?”, un kit antibullismo pensato per ragazzi, genitori ed insegnanti. Per ulteriori informazioni scrivere a [email protected]

Servizio di Giulo Monga

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