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Pista prove: “Tecnologia e sicurezza” e auto storiche

06 maggio 2016 – “Tecnologia e sicurezza” saranno i protagonisti, domenica 8 alle ore 10.30 presso presso la pista e il centro di guida sicura dell’Alfa Romeo, di una tavola rotonda in cui si parlerà dell’applicazione delle ultime innovazioni tecnologiche e delle telecomunicazioni all’automotive e alla sicurezza stradale, con un’attenzione particolare a chi è affetto da disabilità motorie. Parteciperanno i sindaci di Arese e Lainate, Michela Palestra e Alberto Landonio, alcuni assessori dei due Comuni, il consigliere Riar Marco Tordelli, Marco Scotti del Centro di guida sicura Aci Vallelunga e Fabio Tagliabue dell’Associazione DiDi – Diversamente Disabili.

L’iniziativa, che ha il sostegno di Innovability e del Centro di guida sicura, interesserà anche gli studenti universitari e i ragazzi delle scuole di Arese (over 14), che per un pomeriggio (l’8 maggio dalle 15 alle 18) avranno l’opportunità di partecipare al Laboratorio Connected Automobiles, in cui capire come un’auto “connessa e intelligente” è sempre più simile a uno smartphone dove “scaricare” delle app utili per migliorare la sicurezza e la manutenzione, ridurre i consumi, dare informazioni turistiche, oltre che come sia possibile creare una semplice app per il proprio smartphone che possa utilizzare le informazioni “estratte” dall’automobile.

Sul circuito, che ricalca il percorso dell’ex pista di collaudo Alfa Romeo, a partire dalle 11.30 sfileranno invece le auto storiche del Riar, seguite dalle moto realizzate da Honda Italia destinate a persone paraplegiche o con difficoltà degli arti inferiori.

“Queste iniziative – spiega l’assessore Roberta Tellini – nascono con uno scopo ben preciso: promuovere la sicurezza stradale per evitare situazioni di pericolo e salvare vite umane. “Abbiamo stipulato una convenzione con il Centro di guida sicura che permette ai ragazzi che stanno per conseguire o hanno da poco ottenuto la patente di partecipare a lezioni di guida sicura direttamente sulla pista. Ma non solo. A ottobre, ci saranno altre iniziative legate all’innovazione ecosostenibile nel campo dei motori e alle tecnologie per la salvaguardia dell’ambiente”.

Più in generale l’iniziativa contribuisce ad avvicinare la nostra città a quelle che vengono definite “smart city”, dove le tecnologie, tra cui le Ict, possono migliorare non solo la sicurezza dei cittadini, ma anche i servizi forniti dal pubblico e dove sia dato altrettanto importante ruolo al capitale umano, sociale e relazionale, in termini di inclusione, di partecipazione e di capacità di attrazione.

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