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Ragazzi e web: conferenza Polizia Postale

26 febbraio 2014 – Dopo l’importante successo del primo appuntamento del novembre scorso, si terrà il prossimo sabato 1 marzo, alle ore 9,30 presso il Cinema Teatro Arese, il secondo incontro organizzato dall’amministrazione comunale con il contributo della direzione scolastica dell’Istituto Comprensivo di Arese sulla sicurezza dei ragazzi nella navigazione in rete. Come anticipato già a novembre il secondo incontro avrà come ospite la Polizia Postale e delle Comunicazioni, che sarà ad Arese per introdurre a genitori e docenti il tema dell’uso consapevole delle nuove tecnologie della comunicazione da parte dei ragazzi tra i 9 e i 16 anni. L’incontro ha lo scopo di sostenere i genitori e i docenti nel ruolo educativo che sono chiamati a esercitare anche in merito all’uso che i ragazzi e le ragazze fanno di Internet nella loro vita quotidiana, soprattutto oggi dove l’accesso alla rete è maggiormente diffuso e immediato grazie ai nuovi dispositivi mobili come smartphone e tablet.

Ancora in questa occasione il fine principale dell’incontro sarà creare consapevolezza, valorizzando tutte le opportunità che la rete offre, ma favorendo anche la diffusione di pratiche che abilitino un uso responsabile della rete da parte dei ragazzi, per prevenire così di imbattersi nei rischi e soprattutto nei potenziali danni che si possono generare. “Sabato prossimo – commenta l’assessore alle Politiche sociali e giovanili Barbara Scifo – avremo un’opportunità direi unica. Mi preme per questo fin da subito ringraziare la direzione scolastica dell’Istituto Comprensivo di Arese, la dott.ssa Caldarulo, per quanto si è spesa per riuscire a garantire la qualificata presenza della Polizia Postale e delle Comunicazioni sul nostro territorio, offrendo un’occasione di approfondimento importante per tutti coloro che avranno desiderio di capire il mondo in cui abitano i nostri figli e come supportarli per affrontarlo al meglio”.

Barbara Scifo sottolinea anche come questo ciclo di due incontri non vuole essere un’iniziativa isolata, ma è piuttosto parte di un contesto di azione organico e sistematico: “Per l’amministrazione – conclude l’assessore – questa iniziativa si inserisce in una precisa linea di intervento all’interno delle politiche giovanili, tesa innanzitutto a favorire la prevenzione dei comportamenti a rischio per i nostri ragazzi. Oggi, come ben tutti sappiamo, molti di questi rischi sono legati alla frequentazione dei siti di social network. I recenti dati di ricerca ci dicono che quello che preoccupa i ragazzi stessi per primi sono soprattutto il bullismo, la possibilità che qualcuno usi le loro informazioni personali in modo inappropriato, ricevere contenuti di natura sessuale da sconosciuti e contenuti commerciali. Ciò significa che i ragazzi sono consapevoli dei potenziali rischi della comunicazione, ma non sempre si preoccupano delle conseguenze. Ecco dunque il ruolo che come adulti siamo chiamati responsabilmente a esercitare“.

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