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Una serata sul genocidio in Ruanda

02 dicembre 2014 – Domani sera, mercoledì 3 dicembre, alle ore 21,00 in auditorium, si terrà una tavola rotonda sul Ruanda, dal titolo “Percorsi di riconciliazione a 20 anni dal genocidio”. La serata, organizzata dall’associazione Barabba’s Clowns, offrirà testimonianze e riflessioni su quanto accaduto nel paese africano, analizzando i motivi scatenanti e gli effetti devastanti di tanta violenza, le strade tentate e le soluzioni possibili per l’uscita dal tunnel. Verranno anche illustrate le esperienze di mediazione nella risoluzione dei conflitti e i progetti attualmente in corso. Parteciperanno alla serata Valentina Codeluppi, Massimo Giuggioli dell’associazione Barabba’s Clowns, Paolo Sormani dell’associazione Variopinto di Limbiate e Claudia Mazzucato.

Valentina Codeluppi ha svolto un anno di servizio civile in Madagascar e successivamente un periodo di volontariato internazionale in Tanzania. Attualmente lavora per il CeIS – Centro di solidarietà di Reggio Emilia occupandosi di un progetto di inserimento sociale e lavorativo per giovani immigrati. Accanto alle esperienze nella cooperazione internazionale, si è occupata di tematiche inerenti il diritto e la giustizia internazionale, concentrandosi specialmente sui processi di riconciliazione e giustizia riparativa, con particolare riferimento al contesto africano. La sua tesi di laurea magistrale sul processo di riconciliazione in Rwanda, è diventata un libro: Le cicatrici del Ruanda. Una faticosa riconciliazione, un’analisi dei diversi strumenti e approcci giuridici utilizzati, concentrandosi sul confronto tra giustizia punitiva, ripartiva e tradizionale.

Massimo Giuggioli racconterà di come, dall’incontro con Padre Hermann nel 1994, i giovani della sua associazione abbiano iniziato a ricostruire l’Hameau des Jeunes a S. Kizito, per offrire a tanti ragazzi orfani del genocidio una casa, una famiglia un futuro. Oggi il villaggio dei giovani è una casa per centoventi ragazzi che vi hanno trovato l’affetto di una famiglia, e la possibilità di studiare e diventare grandi guardando al futuro con speranza. A tutt’oggi l’associazione ha in corso numerosi progetti, centrati sulla scuola e sul lavoro, attivando in tal modo percorsi concreti di ricostruzione di un tessuto di relazioni basate sulla convivenza che metta al centro la persona. Il sorriso del clown e l’energia positiva che sprigiona è l’elemento guida del proprio agire.

Paolo Sormani porterà l’esperienza di Variopinto, un’associazione senza scopo di lucro che dal 1995 ha intrapreso un cammino nel sud del Rwanda, in particolare nel distretto di Huye – Settore di Tumba e nel territorio della parrocchia di Mugombwa. Insieme con la diocesi di Butare e le autorità civili del territorio, opera in ambito educativo e sociale per la creazione e il sostegno di svariati servizi a favore di tutta la popolazione, in particolare delle giovani generazioni, attraverso le otto scuole materne, la scuola primaria e quella secondaria, il Centro Nyampinga per bambine e ragazze sole e il Centro di Mugombwa per ragazzi disabili, l’atelier di cucito e la casa di accoglienza per ragazze orfane.

Claudia Mazzucato è attualmente docente di Diritto penale nelle Facoltà di Scienze politiche e sociali ed Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. E’ componente del comitato di ricerca del Centro Studi “Federico Stella” sulla Giustizia penale e la Politica criminale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, per il quale coordina i gruppi di ricerca su “Giustizia riparativa” e “Giustizia e letteratura”.

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