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Uniter: molte novità e arriva il blog!

29 gennaio 2013 – Il mese di febbraio si presenta ricco di nuove proposte per i soci dell’Uniter. Oltre al nuovissimo corso di Decorative Painting, questo mese ci saranno, infatti, un corso di Yoga, novità assoluta per l’Uniter, e Internet 7, ancora un corso di informatica, sempre molto richiesta dai soci. Un’altra grande novità è la disponibilità del blog Unietr (clicca qui), un sito aperto a tutti, dove chiunque può esprimere pensieri, opinioni, riflessioni e considerazioni sulla vita associativa. Visite d’arte, viaggi culturali e proposte teatrali della Scala e di tanti altri teatri di Milano completano il quadro delle attività dell’Associazione. Per quanto riguarda le conferenze del mese, la prima – giovedì 7 febbraio – sarà legata alla Giornata della memoria da poco celebrata: La distruzione degli ebrei in Europa tra storia e memoria, nella quale Bruno Segre rievocherà momenti di microstoria, cioè della sua esperienza personale, proiettandoli sullo sfondo della macrostoria europea di quegli anni. Bruno Segre, classe 1930, subì in prima persona la persecuzione messa in atto nell’Italia fascista contro la minoranza ebraica. Come cultore di studi storici, fra i suoi molti incarichi, ha fatto parte del consiglio del Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano, ha presieduto l’Associazione Amici di Nevé Shalom / Wahat al-Salam, ha diretto il periodico di vita e cultura ebraica  Keshet, dedicando contributi a vari aspetti e momenti della cultura e della storia degli ebrei con i suoi numerosi saggi.

Giovedì 14 febbraio sarà la volta di una conferenza-spettacolo: E c’è sempre di mezzo il mare, ideata, interpretata e diretta da Silvia Mercoli che dà voce ai tanti migranti di sempre, attraverso letture recitate, musica e canto. Testimonianze di quegli italiani che, nei secoli passati, diedero vita a quel grande flusso di genti che fu l’emigrazione verso le Americhe in cerca di lavoro e di una vita migliore. Testimonianze di stranieri che, in tempi più recenti, sono approdati in Italia inseguendo un sogno o in fuga da guerre e povertà. Il mare, sempre, come linea di confine tra il certo e lo sconosciuto. Oltre a Silvia Mercoli, le altre presenze del recital saranno quelle dell’attore Jacopo Veronese, dei cantanti  Eleonora Mosca e Matteo Timpano e del musicista Andrea Fantozzi.

La conferenza del 21 febbraio è legata alla presenza a Milano della mostra sull’imperatore Costantino, che ricorda un importantissimo anniversario: si compiono 1700 anni di tolleranza religiosa derivanti da uno dei massimi provvedimenti mai intrapresi da un monarca assoluto, l’editto di Costantino. Tenuta da Ruggero Cioffi, la conferenza, dal titolo Costantino il grande e l’editto di Milano approfondisce aspetti inediti sulla complessa figura dell’imperatore, partendo dal racconto di Eusebio sul famoso sogno di Ponte Milvio e arrivando al suo programma di unificazione territoriale dell’impero. Ampio spazio sarà dedicato all’analisi di alcuni aspetti della pluralità religiosa che contrassegnò la nuova dottrina cristiana, così come venne poi codificata nel celebre concilio di Nicea del 325. Ruggero Cioffi, che è maestro di organo e composizione organistica, si occupa  di innumerevoli attività legate alla musica e alla cultura, organizzando e gestendo per enti e associazioni miriadi di concerti, conferenze e viaggi culturali.

Nell’ultimo incontro del mese – giovedì 28 – Giorgio Venturini  affronterà un argomento riguardante il sempre affascinante Antico Egitto: Nuovo regno: l’Egitto come potenza mondiale. Nel periodo tra il 1550 e il 1200 a.C. circa, una sequenza di faraoni illuminati e pragmaticamente attivi, trasferisce nel piano internazionale la superiorità dell’Egitto nella organizzazione politica e sociale e nella cultura. Nel giro di pochi decenni diventa la potenza dominante di un’area che, in quell’epoca, rappresentava tutto il mondo. Potenza anche militare, ma pure il primo segno di un modo moderno e lungimirante di esercitare una supremazia che non era propriamente imperialismo. Un trionfo di conquiste e di raffinata diplomazia e l’esportazione di un modello invidiato, spesso copiato dai piccoli e grandi potentati limitrofi. Giorgio Venturini è un imprenditore nel settore della vela il cui amore per la storia si è indirizzato soprattutto ad approfondire l’Egitto dinastico (2850-350 a.C.) e la storia del Novecento.

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