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Uniter: nuovo comitato ed eventi febbraio

28 gennaio 2014 – Il nuovo Comitato promotore Uniter eletto nell’assemblea dei soci di dicembre è già entrato in piena attività, esaminando e approvando, fra diversi argomenti, una serie di iniziative nell’area corsi. Oltre a un nuovo corso base di informatica, le altre proposte sono “Da Euclide al Big bang”, “Informatica utile e dilettevole” oltre a una serie di seminari nel campo dell’informatica, che nel primo trimestre hanno avuto un ampio seguito di partecipanti. Per il nuovo ciclo l’Uniter ha pensato di diversificare i temi, affrontando argomenti quali la salute, i giochi, l’economia, l’astronomia e la fotografia, per un totale di sei incontri. E’ previsto anche un momento durante il quale protagonisti saranno gli studenti del Liceo Falcone e Borsellino, che proporranno un loro esperimento scientifico.

La prima conferenza del mese si terrà giovedì 6 febbraio alle ore 15,00 all’auditorium Aldo Moro, con il titolo Esodo e foibe: 57 anni di silenzio, durante la quale i due relatori Tito Lucilio Sidari e Piero Tarticchio si alterneranno nella presentazione di un breve excursus storico dei territori perduti dopo l’ultima guerra (Istria, Fiume, Dalmazia), dalle origini fino alla Seconda guerra mondiale, e del tema delle foibe e l’esodo di 350 mila italiani, con la testimonianza di un sopravvissuto la riflessione sulle ragioni di 57 anni di silenzio. Tito Lucilio Sidari, esule egli stesso da Pola, è vicesindaco del “Libero Comune di Pola in Esilio”; ha scritto libri sulla deportazione del 1915 e sulle vicende della sua terra dal 1943 al 1947. Piero Tarticchio è pittore, scrittore e giornalista. Nato a Pola, è presidente del Centro di Cultura Giuliano-Dalmata; ha pubblicato romanzi legati al tema degli esiliati istriani.

Giovedì 13 febbraio Nicoletta Airenti, Marina Velati e Carla Cencini presenteranno Indagine tra i tegami: letture, racconti e… una misteriosa ricetta. Si tratta di una lettura a più voci di alcuni brani del divertente libro Odore di chiuso di Marco Malvaldi, una sorta di giallo ambientato nell’Ottocento in un castello con delitti, nobiltà decaduta, l’immancabile maggiordomo e, nel ruolo di detective, Pellegrino Artusi. Sarà proprio lui a individuare il colpevole, senza farsi però mancare ottimi manicaretti preparati dalla cuoca del marchese, compresa un’irresistibile ricetta che solo alla fine verrà svelata. Una parentesi sarà dedicata anche all’Artusi e al suo celebre libro L’arte del cucinare. Nicoletta Airenti e Marina Velati sono docenti dei corsi di cucina proposti dall’Uniter, molto apprezzati e frequentati a ogni ciclo, nonché perfette organizzatrici di viaggi cultural-gastronomici legati ai loro corsi. Carla Cencini è un’insegnante di lettere e animatrice di vari gruppi di lettura.

Il 20 febbraio sarà dedicato alla conferenza Falcone e Borsellino raccontati dai ragazzi. Saranno infatti proprio gli studenti della classe IV CL del Liceo Falcone e Borsellino, coordinati e supportati dalle insegnanti Sara Olivari e Chiara Brambilla a far conoscere le figure dei due giudici ai quali, per espressa volontà degli studenti, fu intitolata la scuola nel momento della sua costituzione. Il valore di questo lavoro sta nel voler fare in modo che principi come quelli di legalità, di giustizia e di lotta ai soprusi diventino la base del nostro operato quotidiano, proprio come lo furono per Falcone e Borsellino. L’incontro si concluderà con il commento di alcuni brani tratti dal libro Cose di cosa nostra di Giovanni Falcone.

Giovedì 27 febbraio sarà la volta di Nicola Limardo con la conferenza L’inquinamento invisibile, che verterà sulla tematica dell’elettrosmog e delle radiazioni telluriche naturali, su come riconoscerle, di quanti tipi sono, le loro influenze sulla salute e come proteggersi. Nicola Limardo è un architetto, esperto in biofisica e in fisica quantistica, consulente dell’Unione tutela consumatori e del Tribunale di Novara, accreditato dal Ministero della Salute per corsi di formazione ai medici in materia di radiazioni. È anche docente universitario a Bruxelles e a Siena.

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