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Da Regione tagli al trasporto pubblico. La protesta dei sindaci

Il trasporto scolastico tra Bollate e i dintorni (Arese e Paderno in particolare) è fonte di continui problemi per le corse eccessivamente affollate e/o in ritardo

28 gennaio 2020 – 82 sindaci lombardi, tra i quali anche Michela Palestra, il primo cittadino aresino, hanno firmato una lettera di protesta indirizzata settimana scorsa all’assessore a infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi. A spingere i sindaci a questa presa di posizione è stata la tabella delle risorse che Regione destinerà al trasporto pubblico nel triennio 2020-2022, presentata lo scorso novembre dall’assessore regionale. Secondo i dati resi pubblici dal nostro Comune, tali risorse subiranno una drastica riduzione di 3,4 milioni di euro già nel 2020, per arrivare progressivamente a 17,8 milioni di euro nel 2025. E va da se che se diminuiscono i contributi per pareggiare il bilancio la strada più percorribile dai singoli Comuni è quella che comporta una riduzione dei servizi di trasporto pubblico attualmente in essere.

“Gli effetti di questi tagli – commenta infatti il sindaco di Arese, Michela Palestra – sarebbero disastrosi perché colpirebbero la già fragile e insufficiente rete di trasporto pubblico che serve la Città metropolitana e certamente non risparmierebbe i servizi sulla nostra città. Una mossa che risulta davvero difficile da comprendere. Per contenere i livelli di inquinamento, lo strumento più efficace è l’utilizzo del mezzo pubblico e invece di implementare e migliorare il servizio ci si avvia verso dei tagli. Come possiamo favorire la sostenibilità, corretti stili di vita senza gli adeguati servizi? E’ necessario che Regione Lombardia attui politiche coraggiose e faccia investimenti di ingenti risorse per il trasporto pubblico. Speriamo che la grande adesione dei Sindaci possa indurre l’assessore Terzi a un ripensamento”.

Qui di seguito pubblichiamo il testo completo della lettera firmata dagli 82 sindaci in merito ai tagli di risorse al trasporto pubblico locale e indirizzata per competenza all’assessore regionale Claudia Maria Terzi e al presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Oggetto: riduzione risorse destinate all’Agenzia metropolitana per il TPL
Egregio Assessore,
Abbiamo appreso che le risorse destinate alla nostra Agenzia per effetto dell’applicazione dei nuovi criteri di riparto definiti dalla DGR 7644/2017 subiscono una drastica riduzione, prevedendo un taglio di risorse di circa 3,4 M€ già a partire dal 2020 fino ad arrivare a 17,8 M€ nel 2025.
I sottoscritti Sindaci esprimono preoccupazione rispetto a questa riduzione dei trasferimenti che in questo momento di transizione dell’affidamento dei servizi in essere ha come unico effetto di trasformarsi in tagli dei servizi erogati sui diversi territori. In una fase di aumento della domanda di trasporto pubblico, di richiesta di potenziamento dei servizi e di maggiore qualità del trasporto per rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini e alle criticità dell’inquinamento un taglio così importante dei servizi erogati causerebbe nei diversi territori conseguenze negative su tutti coloro che utilizzano il trasporto come alternativa al mezzo privato provocando disagi e difficoltà difficilmente risolvibili con soluzioni alternative.
Per tutte queste ragioni, ben conosciute dagli amministratori locali, siamo a chiederle un intervento da parte di Regione Lombardia che possa, nei tempi e nei modi che Lei riterrà più opportuni, evitare le riduzioni dei servizi di trasporto pubblico che si andranno a determinare.
Consapevoli della sensibilità già dimostrata in altre situazioni da parte di Regione Lombardia nei confronti dei territori, confidiamo una risposta positiva da parte di Regione stessa.

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