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Ecco la ricerca dove compare Arese come città da cui è partita l’epidemia

01 maggio 2020 – La ricerca sulla base della quale il Corriere della Sera ha realizzato l’articolo pubblicato questa mattina non è recentissima. Il lavoro, composto da una trentina di pagine, è stato coordinato dalla “Task force” della Regione Lombardia contro il Coronavirus e firmato da 14 ricercatori. Al sito Arxiv.org, gestito dalla Cornell University di Ithaca, nello Stato di New York, è stato inviato il 20 marzo scorso, e il quotidiano Il Cittadino ne ha parlato in un articolo il 29 marzo, citando per altro un’uscita sulla prestigiosa rivista Nature, che non siamo riusciti a recuperare.

Nel documento, intitolato “The early phase of the Covid-19 outbreak in Lombardy” (La fase iniziale dell’epidemia di Covid-19 in Lombardia), non si citano mai apertamente né Arese né Cornegliano Laudense. I due comuni compaiono però graficamente sulla mappa della Regione che accompagna la ricerca, dove viene evidenziato l’espandersi del contagio, accompagnati dalla data del 15 gennaio. La ricerca, però, non si concentra su questi territori, ma soprattutto sui grandi focolai e sulle tempistiche di diffusione del virus, stimando elementi come il tempo medio di incubazione (6,6 giorni) e il tasso di contagio.

Quello che sarebbe interessante sapere oggi è se esistono dati aggiornati di questo lavoro, compiuto analizzando 5.830 casi confermati di positività, ma che fotografa la situazione con i dati raccolti solo fino a metà marzo. Chi vuole cimentarsi nella lettura della ricerca, in inglese, può scaricarla da questo indirizzo.

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