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Sviluppi futuri area ex Alfa, il M5S chiede Commissione Intercomunale

17 luglio 2020 – Il Movimento 5 Stelle esprime preoccupazioni per le ipotesi di sviluppo dell’area ex Alfa, e a tale riguardo chiede che venga istituita una Commissione Consiliare Intercomunale, della quale dovrebbero cioè fare parte esponenti nominati dai consigli comunali dei Comuni interessati dall’ADP, che si occupi di vigilare sulle proposte di sviluppo avanzate in altre sedi istituzionali. “Apprendiamo dalla stampa – è la premessa del M5S – che gli operatori dell’area ex Alfa, hanno ripreso gli incontri con nuove proposte di variante rispetto alle destinazioni attuali previste sulla restante parte dell’area. Si parla di residenza, per fortuna non accolta dai sindaci, e del collegamento tra l’area ex Alfa e MIND. Non si legge di alcuna visione, ma solo di proposte speculative, perché il valore del terreno acquisirebbe un incremento notevole se passasse da produttivo a residenziale o commerciale”.

I Pentastellati contestano anche l’utilità di parte delle opere ipotizzate: “Non si comprende – afferma il M5S – l’utilità del collegamento tra il centro commerciale e l’area di MIND, anzitutto perché le due aree non sono complementari come funzioni. In più il tracciato previsto lambisce a malapena Arese, perché passerebbe accanto all’autostrada, risultando poco conveniente da utilizzare dai residenti di Arese, sia per tempi che per costi. Fa anche sorridere l’affermazione “l’area è ferma al palo”, ignorando che esistono delle destinazioni d’uso, e che l’Accordo di Programma approvato nel 2012 prevedeva nella restante parte dell’area un mix funzionale di produttivo, terziario, ricettivo. Ricordiamo che l’attuale centro commerciale fu approvato da un commissario prefettizio e da un sindaco e che la precedente proposta di variante con raddoppio di superfici commerciali, tra cui Ikea e pista da sci indoor, è stata avanzata a giugno 2015 nei tavoli di Regione Lombardia, rimanendo inchiodata per 4 anni per poi saltare per ‘lungaggini’ nel 2019”.

Per queste ragioni il Movimento 5 Stelle chiede dunque che venga istituita una commissione intercomunale, che si faccia carico nelle altre sedi istituzionali di quelle che sono le esigenze specifiche del territorio: “Questo tipo di approccio verticistico – concludono i 5 Stelle – non può essere ripetuto a oltranza. I consigli comunali hanno la responsabilità di approvare queste varianti solo alla fine di tutto l’iter, mentre noi crediamo che andrebbero coinvolti mediante delle commissioni intercomunali prima di far partire l’iter amministrativo. Le proposte sul programma funzionale dovrebbero essere molteplici, sviluppando quella che raggiunge il maggior consenso, garantendo così sia gli operatori da qualunque cambio di amministrazione, che gli interessi dei cittadini. Infine sarebbe necessario permettere alla commissione di acquisire tutti gli atti inerenti all’area, soprattutto sui trasporti, in modo da coinvolgere i Comuni sulla effettiva destinazione della porzione di territorio oggetto di proposte, e aver chiaro l’intero puzzle del progetto”.

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