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Giada, stanziati 860 mila euro per la riqualificazione

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08 giugno 2018 - Uno degli ultimi atti della giunta uscente prima delle prossime elezioni amministrative ha un valore di circa 860 mila euro e riguarda il centro commerciale Giada. O, per la precisione, quello che viene definito il distretto commerciale Giada, uno dei cinque distretti naturali nei quali è stato suddiviso il territorio aresino (gli altri quattro sono Mimose, XI settembre, Einaudi e Resegone). La giunta ha infatti approvato ieri la convenzione che autorizzerà il piano di riqualificazione dell'area, che sarà finanziata con i fondi messi a disposizione dall'Accordo di Programma per l'area ex Alfa.

"Ciò è stato possibile - spiega l'assessore all'Attuazione dell'Accordo di Programma ex Alfa Romeo, Giuseppe Augurusa - a seguito di un lungo iter che ha visto il confronto con i rappresentanti del commercio delle aree, l'approvazione di piani particolareggiati, le 'linee guida', l'approvazione nelle assemblee condominiali dei piani, l'approvazione della convenzione tra centro commerciale ed Ente locale. Iter avviato in tutti gli ambiti ma, ad oggi, completato solo dai commercianti e dal condominio del Giada; questa la ragione per cui si comincia dal centro Giada".

Come si diceva i fondi sono quota parte dei 2,5 milioni di euro previsti dall'Adp come misura a sostegno del commercio locale, e questa è la prima occasione per la quale saranno impiegati per la riqualificazione di aree private a uso pubblico: "Il finanziamento - conclude Augurusa - è imponente: 860 mila euro lordi saranno disponibili in diverse trance in funzione della fase progettuale raggiunta (preliminare, esecutivo, eccetera), a seguito dei collaudi. Si tratta di una quota degli oltre 2,5 milioni di euro del fondo per il commercio previsto all'interno dell'Adp ex Alfa a mitigazione dell'impatto del centro commerciale. Risorse che per la prima, e forse l'ultima volta, potranno essere utilizzate anche a beneficio di aree private ad uso pubblico, in parte già utilizzate per 255.000 € per i bandi del commercio di prossimità, come si ricorderà. Ci auguriamo di poter continuare a gestire anche quest'importante partita, un pezzo essenziale della trasformazione della città che abbiamo avviato nel 2013".

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