Home Politica

5 Stelle interroga su AdP e aliquote Imu

28 giugno 2012 – Il Movimento 5 Stelle di Arese ha presentato due nuove interrogazioni che riguardano l’Accordo di Programma (AdP) per l’area ex Alfa e le aliquote Imu applicate nel comune di Arese. Nell’interrogazione sull’Adp, il consigliere comunale Laura Antimiani chiede al sindaco Ravelli di ribadire in consiglio comunale il suo no alla firma dell’accordo, che era stato uno dei punti qualificanti del programma elettorale di Aresefuturo, la lista civica di maggioranza che aveva sostenuto la candidatura di Ravelli alle passate elezioni comunali: “Nel ricordarle  – recita l’interrogazione di 5 Stelle – le sue ben precise posizioni relative alla realizzazione di un centro commerciale all’interno dell’area ex Alfa ed in generale alla firma dell’accordo di programma, le chiediamo: di ribadire il suo no al centro commerciale e all’AdP mediante una delibera di intenti da discutere ed approvare alla prossima seduta del Consiglio Comunale; di portare a conoscenza del Consiglio le ultime novità, se ve ne sono, riguardanti i vari Enti e/o società interessate alla vicenda; di illustrare, almeno a gradi linee, le sue idee in merito agli sviluppi futuri dell’area ex Alfa e al metodo decisionale che intende adottare”.

5 Stelle chiede, insomma, al sindaco di esprimere in un luogo istituzionale il suo pensiero sull’AdP, rimanendo coerente con quanto dichiarato in campagna elettorale e rafforzando addirittura queste posizioni con un atto formale. Per quanto riguarda il capitolo Imu, 5 Stelle ricorda che le aliquote sono state stabilite dal commissario prefettizio Emilio Chiodi, che le ha fissate su valori ben più alti di quelli minimi. “Fra le questioni prioritarie, per i cittadini tutti – premette 5 Stelle – in questo periodo di forti difficoltà economiche e di alta pressione fiscale, è la questione IMU, che sta strozzando le famiglie e creerà ulteriori ingiustizie, mentre banche, partiti e costruttori ne sono esentati”. La richiesta all’amministrazione è quindi quella di effettuare una verifica di bilancio che permetta di appurare se tali aliquote sono coerenti con le reali esigenze di bilancio di Arese. Il Movimento di Laura Antimiani chiede anche se da una verifica del Bilancio Preventivo 2012, sia già stato possibile individuare possibilità di tagli e di risparmi che potrebbero far diminuire le aliquote.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.