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Accordo su consultazione e referendum

28 ottobre 2013 – In tema di consultazione dei cittadini sulle decisioni più importanti per la città, nel consiglio comunale dello scorso 21 ottobre si sono discusse due distinte mozioni: la prima, del Movimento 5 Stelle, di carattere più generale e finalizzata alla modifica dell’articolo 56 dello Statuto Comunale (leggi qui) e la seconda, di Luigi Muratori (Arese in Testa), che chiede l’impegno a indire una consultazione degli aresini sul tema specifico del nuovo Piano della viabilità (leggi qui). Alla fine di una discussione, in certi momenti anche piuttosto accesa, maggioranza e opposizioni hanno comunque trovato una sintesi delle rispettive posizioni, ed entrambe le mozioni, con alcune modifiche, sono state approvate. Quella del Movimento 5 Stelle con il voto favorevole di tutto il consiglio comunale e quella di Arese in Testa con l’astensione di Bettinardi e Giudici di Arese al Centro e di Miragoli del neo-costituito gruppo di Forza Italia.

Sulla mozione del M5S, che chiede la modifica dell’articolo 56 dello Statuto, c’è stato un apparente problema di interpretazione del testo da parte di diversi consiglieri, tanto che Laura Antimiani ha così ribattuto ad alcuni interventi: “Sono stupita e ho l’impressione che non sia stata letta la nostra mozione. Noi chiediamo che la proposta sia discussa in Commissione Affari Istituzionali, non certo che sia approvata questa sera in consiglio comunale. Vogliamo però che questa assemblea si impegni formalmente a portare la modifica dello statuto in Commissione”. Chiarito questo, la mozione è stata approvata, contestualmente a un emendamento che sposta i termini di attuazione dai 30 giorni indicati dal Movimento 5 Stelle nel testo originale a 90 giorni. Nei prossimi tre mesi, dunque, la Commissione Affari Istituzionali preparerà la proposta di modifica allo Statuto, che dovrebbe fare in modo che lo strumento del referendum possa essere utilizzato per una più ampia casistica di argomenti.

La mozione di Muratori è stata, invece, approvata con quattro emendamenti proposti dal Forum, che sono comunque più formali che sostanziali. L’astensione di Arese al Centro è stata così motivata da Giudici: “Noi – ha spiegato il consigliere – per dire si o no a questa mozione vorremmo prima ricevere risposte da sindaco a queste domande: è vero che la cifra destinata alla nuova viabilità può essere utilizzata solo per modificare l’asse Resegone-Sempione-Nuvolari?. E’ vero che il termine del 31 dicembre e improcrastinabile. Ed è vero che senza progetto definitivo per quella data la Provincia può destinare i 7,4 milioni di euro che l’Adp mette a disposizione di Arese per la viabilità e ad altri?”. A Giudici ha risposto l’assessore Ioli, che ha confermato che lo stanziamento è vincolato a quell’asse e che il termine del 31 dicembre non è tassativo ma che sarebbe auspicabile venisse rispettato per essere pronti con la nuova viabilità una volta che il nuovo centro polifunzionale sarà operativo. Ioli ha anche confermato che quel denaro, se non utilizzato come previsto, potrà essere destinato dalla Provincia ad altri Comuni, perché i 7,4 milioni di euro che il Comune di Arese riceverà non provengono da oneri di urbanizzazione ma sono fondi ottenuti dal commissario Pavone nell’ambito di un finanziamento destinato a mitigare l’impatto dell’Accordo di Programma sull’intero quadrante di nordovest. Al termine della discussione la mozione di Muratori, con gli emendamenti del Forum, è infine stata approvata. Questo significa che gli aresini prossimamente saranno chiamati ad esprimersi, a livello consultivo, sul nuovo Piano Viabilità. Ancora da definire la forma nella quale questo avverrà, tra le diverse opzioni previste dall’articolo 55 dello Statuto Comunale.

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