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AdP: Movimento 5 Stelle grida al complotto

18 settembre 2012 – Non si può certo dire che l’esito dell’incontro avuto sul finire della scorsa settimana dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle con il commissario prefettizio Anna Pavone sia stato ritenuto soddisfacente dal M5S. Ed è sufficiente leggere la parte finale del comunicato dei Grillini per farsi un quadro abbastanza preciso di ciò: “L’impressione riportata – dice il documento – è che l’unico tema sul quale la dottoressa Pavone ha idee chiare e sul quale non pare disposta a discutere è quello dall’Adp. Ci aspettiamo pertanto che, per risolvere un problema che si protrae da troppo tempo e in nome di un non ben definito bene per la comunità, la stessa intenda approvare l’attuale stesura dell’Adp senza tenere alcun conto della volontà manifestata recentemente dalla maggioranza degli elettori contrari a questo tipo di accordo. Ma un altro atroce dubbio ci assale, che cioè il ricorso al commissariamento della nostra cittadina sia il frutto di un complotto ordito da menti raffinatissime nonché da enormi interessi economici per far approvare il programma da terza persona evitando di sporcarsi le mani con atti che comporterebbero massiccia perdita di consensi elettorali”.

Anche l’inizio dell’incontro, secondo quanto riporta il M5S, non aveva lasciato molti dubbi sul fatto che le posizioni del commissario fossero decisamente distanti da quelle del Movimento 5 Stelle: “Abbiamo ricordato al commissario – ricostruisce il comunicato dei Grillini – che alcune grandi questioni, prioritarie per la città, erano comuni ai programmi delle principali forze politiche. Le abbiamo quindi domandato se avesse avuto modo di parlare con l’ex sindaco Ravelli e se avesse visto il suo programma, perché a nostro parere, democraticamente, quello che sarebbe giusto fare è basarsi su quel programma. Il commissario ci ha confermato di avere visto il programma ma di avere incontrato il sindaco uscente solo per il passaggio di consegne. Ciò che è giusto fare, ci ha comunque chiarito, non è rispettare il programma politico-amministrativo di un sindaco che non c’è più”.

Detto di prologo ed epilogo dell’incontro, rimane da raccontare quello che il M5S ha portato all’attenzione del commissario, e cioè un elenco di ciò che il Movimento 5 Stelle identifica come le sette priorità per Arese. La prima è l’Accordo di Programma: “Riteniamo – dicono i Grillini – che la cittadinanza aresina abbia espresso in maniera inequivocabile la propria posizione sia con il risultato elettorale che ha premiato le liste contrarie a questo Adp, sia con le firme raccolte dal comitato Difendiamo Arese. Per questa ragione riteniamo inopportuno che l’Adp possa essere ratificato da un commissario che non possiede alcun mandato elettorale e, soprattutto, è inevitabilmente destinato a uscire dallo scenario locale nel giro di qualche mese, lasciando sul groppone dei cittadini residenti, unici veri padroni di casa, le conseguenze delle sue insindacabili decisioni”. Secondo quanto riportato dal M5S, Anna Pavone avrebbe detto che le dimissioni del sindaco implicitamente destituiscono di qualsivoglia significatività il programma elettorale, e che più che le firme contro l’Adp sarebbe auspicabile la presentazione di una proposta alternativa a esso che sia concreta e attuabile, vale a dire basata su un progetto chiaro, realizzabile e con garanzia di copertura finanziaria.

Il secondo argomento trattato è stato quello del Piano di Governo del Territorio, con il commissario che ha assicurato ai Grillini che le decisioni in merito spetteranno al sindaco che verrà. Nessuna possibilità, invece, di rivedere il progetto Arese Sud, in quanto, malgrado le condivisibili criticità, questo non può però essere modificato o bloccato perché già ratificato e soggetto quindi a obblighi amministrativi. Per quanto riguarda, invece, il Centro Sportivo il commissario ha ribadito quanto già anticipato nell’intervista a QuiArese (leggi qui), e cioè che la prima azione da fare è quella di far tornare il bene nella disponibilità del Comune. Quarto punto portato dai Grillini è stata la richiesta di un abbassamento delle aliquote Imu definite dal precedente commissario. Un obiettivo, secondo la Pavone, di difficile realizzazione, anche alla luce dell’intervento già effettuato su altri capitoli del bilancio al fine di reperire la copertura finanziaria per gli interventi di bonifica della scuola media Silvio Pellico. Il commissario non ha comunque del tutto escluso possibili interventi in tal senso. E proprio a proposito dei lavori alla media di via Col di Lana, Anna Pavone ha ribadito che l’obiettivo è quello di restituirla agli studenti per l’inizio del 2013.

Gli ultimi due argomenti messi sul tavolo dal Movimento 5 Stelle sono stati il controllo fiscale e la lotta all’evasione, una richiesta poi definita dagli stessi Grillini “forse eccessiva” in quanto materia sottratta ultimamente all’iniziativa dei Comuni dall’Agenzia delle Entrate, e la richiesta di inserire nello statuto comunale l’adesione e il rispetto del protocollo di Libera per chi si candidi alle elezioni amministrative o sia nominato a ricoprire cariche a livello di enti gestiti dal comune.

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