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Anche dalla Lega critiche a proposta M5S

30 luglio 2012 – Non cessa di fare rumore la proposta lanciata dal Movimento 5 Stelle di Arese, che un paio di giorni fa si era detto disponibile ad appoggiare un eventuale Ravelli bis finalizzato al raggiungimento di cinque punti programmatici (leggi qui). Oggi è il turno della Lega che con Massimiliano Seregni, e con un documento pubblicato sul proprio sito, entrano nel merito della proposta, sostanzialmente accusando il M5S di poca coerenza con quanto sostenuto in passato: “La disponibilità del Movimento 5 Stelle di Arese a sostenere un ipotetico Ravelli bis – dice Seregni – e quindi entrare a far parte della maggioranza è una notizia che lascia a dir poco sorpresi. Se fossero stati altri, chiunque altro, a proporre una soluzione politica in nome del sempre evocato interesse dei cittadini siamo certi che i Grillini sarebbero scesi in piazza, avrebbero urlato dal web allo scandalo, agli inciuci, al tradimento dell’esito elettorale. Ma in fondo, loro si considerano davvero i detentori della verità e del bene supremo in grado di dispensare quello che gli altri non sono in grado di fare”.

Come esempio Seregni porta l’immediato dopo elezioni del 2009, quando l’Udc entrò nella giunta Fornaro: “Quando L’Udc appoggiò la maggioranza Pdl evocando anche in quella sede l’interesse dei cittadini, loro erano in piazza urlando che non era vero, che per nulla al mondo si poteva tradire il risultato delle urne. Oggi sappiamo finalmente il motivo di quel loro disperato grido: solo loro sono in grado di rappresentare quell’interesse. Solo loro possono cambiare il risultato elettorale senza tradire gli elettori. Se una qualsiasi forza di opposizione avesse osato anche solo proporre di capovolgere l’esito elettorale, apriti cielo: tutti corrotti, tutti attaccati alla poltrona: tutti figli di Dio interesse ed a tutela di Dio denaro. Ma se la proposta politica di un inciucio è targata 5 Stelle allora la cosa diventa accettabile ed ammissibile”. La Lega sostiene che il M5S semplifichi la complessità dei problemi sul tavolo di Arese: “L’assurdo – dice Seregni – è considerare cosa farebbe la nuova maggioranza AreseFuturo/M5S. Secondo i Grillini approverebbe e gestirebbe solo problemi cogenti che per l’occasione vengono banalizzati ad una sorta di quizzone di chi vuol essere milionario. E così la gestione del Piano Governo del Territorio, atto complesso e delicato, fatto di equilibri e di difficili bilanciamenti, viene considerato come un voto banale, riducibile ad una soluzione secca: l’approviamo o non l’approviamo. Identico discorso per L’Adp, per la gesitone del centro sportivo. Tutto semplice, rapido, indolore. E questo da chi ha sempre criticato tutto, sempre e comunque”.

Partendo da questi presupposti, il giudizio di Seregni sull’approccio amministrativo del Movimento 5 Stelle in questi primi di mesi di presenza sui banchi consiliari non può che essere estremamente negativo: “Questa non è responsabilità ma il suo esatto contrario: è pura irresponsabilità. La peggiore delle irresponsabilità: quella di chi non conosce i problemi e li banalizza offrendo facili soluzioni che rischiano di essere peggiore del problema iniziale. Una irresponsabilità che deriva da una visione viziata e contorta dell’azione amministrativa: dove la gestione ordinaria del comune non esiste. Dove la Politica, intesa come scelta consapevole e mai sfortunatamente indolore tra più possibilità, non esiste. E l’assurdo è che tale proposta arrivi da un gruppo che ha sempre contestato tutto, a partire dal nome degli assessori, fino ad assurde ed inesistenti incompatibilità degli assessori. Un gruppo che ha criticato anche il costo per la sistemazione della segnaletica orizzontale, pur non sapendo neppure i costi di mercato di tali interventi. Un gruppo che ha proposto di modificare regolamenti in aperta violazione della costituzione per impedire l’accesso a cariche pubbliche a chi detiene una tessera di partito. Che ha proposto modifiche ai regolamenti della piattaforma ecologica infischiandosene del fatto che i maggiori e consistenti costi delle loro semplici modifiche sarebbero stati spalmati su tutti i cittadini aresini con l’aumento delle imposte. Un gruppo che non considera minimamente gli effetti economici delle proprie proposte in quanto l’importante è altro. Un gruppo che ha criticato dell’amministrazione Ravelli ad ogni suo passo, per ogni sua virgola, per ogni concetto espresso ed anche per quanto lasciato inespresso”.

Caustico anche il commento finale di Seregni: “Oggi apprendiamo che quello del M5S era solo cabaret, che avevano scherzato, che in fondo, le loro critiche non erano importanti, erano superabili, erano semplicemente pretestuose e prive di ogni rilievo. Non è sicuramente bello avere un commissario. Anzi è pericoloso. Ma forse è più pericoloso perdere la coerenza, il buon senso ed il rispetto per l’esito del voto democratico”.

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