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Ancora lavori in corso a sinistra

23 gennaio 2012 – Lavori ancora ancora in corso all’ala sinistra dello schieramento che alle prossime elezioni sosterrà la candidatura a sindaco di Giuseppe Augurusa. E il segretario di Sel Achille Vegetti spiega a che punto sono arrivate le trattative per la formazione di una lista unitaria della sinistra, precisandone anche alcuni aspetti: “Leggo articoli di giornale che riportano l’avvenuta costituzione della lista di sinistra comprendente Sinistra Ecologia Libertà e Federazione della sinistra, dimenticandosi la terza gamba dell’accordo che sono i socialisti aresini”. Socialisti dai quali, come chiarisce Vegetti, non si può prescindere: “Come ho avuto occasione di ripetere più volte anche pubblicamente le nostre condizioni per arrivare a una lista unitaria di sinistra sono tre: l’accettazione da parte di tutti i soggetti della candidatura di Giuseppe Augurusa come candidato sindaco e del percorso per arrivare a un programma condiviso, l’accettazione da parte di Sel, Socialisti e Federazione della Sinistra della proposta e la sua accettazione unanime da parte degli iscritti e dei simpatizzanti di Sel”.

E al momento non c’è nulla di scontato perché, come afferma il segretario di Sel, i socialisti aresini stanno ancora discutendo il primo punto, e cioè il sostegno ad Augurusa, la cui accettazione è pregiudiziale al proseguimento del percorso di realizzazione di una lista unica della sinistra. Socialisti che, da quanto si apprende ufficiosamente, potrebbero anche decidere di non partecipare direttamente alle elezioni, lasciando ai loro iscritti piena libertà di scelta e non esprimendo una preferenza ufficiale per centrodestra o centrosinistra. “Alcuni socialisti aresini – conferma Vegetti – hanno già aderito, a titolo personale, alla nostra lista ma il loro partito non ha preso posizione. Questo, oltre a complicare le cose ha portato molti aderenti a Sel, compreso il sottoscritto, a ragionare sulla credibilità e affidabilità di una lista Sel/Federazione senza il partito socialista; a questo bisogna aggiungere che i rapporti politici tra Sel e Federazione della Sinistra a livello generale sono ai minimi, in quanto la distanza tra noi che siamo sinistra di governo e loro che sono un movimento si sta ampliando sempre di più”.

Un rapporto complicato dunque, che non si è chiarito nemmeno negli incontri che i rappresentanti delle due forze politiche hanno avuto in queste settimane: “Durante l’incontro di coalizione con la Federazione della Sinistra – racconta Vegetti – io avevo proposto, a titolo personale e quindi da verificare con gli iscritti a Sel e con i Socialisti aresini, la lista unitaria. Federazione della Sinistra si era riservata una settimana per dare una risposta su candidato sindaco e percorso programmatico in quanto durante l’incontro loro chiedevano primarie di coalizione e avevano dei punti fermi sul programma. Poi hanno deciso all’unanimità di accettare tutto dando anche per scontato, e scontato non lo è, che ci potesse essere una lista unitaria che comprendesse solo Sel e Federazione. Tanto che, a detta loro, stanno già lavorando sul logo. Se devo essere sincero, non sono sicuro che se queste condizioni non cambieranno la lista unitaria sia proponibile”.

Il lavoro da fare è quindi ancora molto, anche se Sel non ha intenzione di rinunciare a un progetto che porta avanti già dalle passate elezioni amministrative: “Noi di Sinistra Ecologia Libertà – dice Vegetti – siamo talmente convinti che sia necessario unificare la sinistra di governo che già tre anni fa, quando eravamo un movimento chiamato Sinistra Democratica, avevamo proposto a Socialisti, Verdi, Rifondazione e Comunisti Italiani di costituire una lista unitaria. La proposta fu solo in parte realizzata nella lista Sinistra per Arese che aveva come soggetti Sinistra Democratica e Socialisti, mentre i Verdi si erano defilati e Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani non avevano accettato la proposta. Nel mese di novembre dello scorso anno avevamo anche proposto a Partito Democratico e Italia dei Valori, la coalizione che si era presentata nella passata campagna elettorale, di fare una sola lista, forte e rappresentativa, a sostegno del candidato sindaco del centro sinistra, proposta che, purtroppo, non ha potuto vedere la luce”. Vegetti spiega, infine, per che ragione il suo partito insiste su una lista unitaria, della quale Sel rivendica la paternità: “Il copyright dell’unità di sinistra è nostro e non vogliamo rinunciarci; abbiamo però la necessità che il lavoro che stiamo facendo porti a una lista che si presenti agli elettori aresini come opzione credibile perché riteniamo che il paese e la nostra città abbiano bisogno di una sinistra di governo forte e affidabile. Cosa oggi non scontata”.