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Arese Futuro spara ad alzo zero

14 dicembre 2011 – In questi giorni uno dei principali argomenti di discussione e conversazione in molti ambienti aresini è senza dubbio la situazione politica amministrativa del nostro paese e le sedi dei partiti e delle associazioni sono in particolare fermento e attente all’ evoluzione delle vicende. Non fa eccezione Arese Futuro che propone in un comunicato la sua analisi della situazione. “E’ bastato l’annuncio delle dimissioni del sindaco – dice Arese Futuro – per provocare una serie di reazioni scomposte e poco eleganti con una gara a dissociarsi e a prendere le distanze. Non basta senz’altro questo per rifarsi una verginità dopo essere stati protagonisti dal 1999 di un sistema amministrativo privo di una strategia politica per lo sviluppo di Arese”.

L’associazione mette nel suo mirino in particolare Udc, Fi e An “sempre saldamente in sella per un decennio” e per l’associazione responsabili “dello scempio del territorio attraverso 34 piani integrati, del mostro del piano sud, indecente urbanizzazione che con i suoi 650 appartamenti provocherà un sicuro abbattimento dei prezzi delle abitazioni per tutti i cittadini e di lavori pubblici approssimativi per centinaia di migliaia di euro buttati per non parlare della bellissima piazza del comune”. Non manca, ovviamente, nell’analisi di Arese Futuro il richiamo alle vicende giudiziarie che hanno visti coinvolti prima l’ex assessore ai lavori pubblici Salvatore Crisafulli e poi l’ex sindaco Gianluigi Fornaro.

Un capitolo a parte  viene riservato all’Udc, rea per Arese Futuro di “criticare una giunta dove pure detenevano la golden share e di prendere solo ora le distanze da quel sindaco che hanno supportato e difeso ad oltranza fino a pochi giorni fa”. Nel j’accuse di Arese Futuro ce n’è anche per la Lega Nord colpevole di avere abbandonato la maggioranza solo quando “emarginata dai centri nevralgici del comando e avendo successivamente intuito le disavventure del sindaco che avrebbero portato molto probabilmente ad una consultazione elettorale”. Il commento finale, in chiave chiaramente elettorale è di Carlo Delmonte che dice: “Nutro una grande considerazione dei cittadini aresini e sono sicuro che al momento delle scelte sapranno distinguere i fatti dalle chiacchiere e premiare o punire secondo le responsabilità”.