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Arese in Testa chiede incontro con Ravelli

07 giugno 2012 – Arese in Testa, la lista civica che si era presentata alle recenti elezioni amministrative con il candidato Luigi Muratori, aveva già annunciano all’indomani dei risultati delle votazioni che non avrebbe cessato di esistere ma che avrebbe continuato a svolgere un ruolo attivo in Arese. E’ lo stesso Muratori che spiega come si porrà il suo gruppo nei confronti della nuova amministrazione e quali sono i suoi programmi per l’immediato: “L’insediamento della nuova giunta comunale – commenta Muratori – arrivato dopo una lunga campagna elettorale fatta di buone intenzioni, ci ha finalmente riportato alle vere necessità della nostra città. Arese in Testa, ha sempre agito nell’interesse non di una fazione politica ma degli aresini ed anche oggi, in questa nuova fase politica della nostra città, faremo altrettanto”.

Arese in Testa non avrà dunque nessun pregiudizio nei confronti dell’amministrazione Ravelli: “Oltre a rinnovare gli auguri di un buon lavoro al nuovo sindaco – conferma Muratori – possiamo tranquillamente affermare che non avremo un atteggiamento pregiudizialmente ostile verso questa giunta. Noi non vogliamo far vincere un partito, siamo una lista civica che per prima vuole realmente risolvere i problemi di questa città ed è per questo che chiunque lo vorrà fare sarà per noi il benvenuto”.

La lista civica di Muratori era nata dal Comitato Spontaneo Genitori, che si era affacciato alla politica cittadina sull’onda delle vicende del centro sportivo. E da qui la lista civica vuole ripartire: “Riguardo al Centro Sportivo Davide Ancilotto – annuncia Muratori – chiediamo un incontro con il Sindaco e con l’assessore competente. Quello che vorremmo sapere è quali saranno le loro intenzioni, tenuto conto sia dei tempi ormai stretti che delle necessità di bilancio. Per questo motivo Arese in Testa offre la sua fattiva collaborazione per il recupero e il rilancio del Centro Sportivo, invitando anche tutte le altre forze politiche a fare altrettanto. E’ ora di mettere da parte le differenze per il bene dei nostri figli, collaborando al recupero di una struttura sportiva che è un bene di tutti gli aresini a prescindere dalla loro appartenenza politica”.

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