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Aresefuturo firma una serie di impegni

17 aprile 2012 – In questi ultimi giorni praticamente tutti i candidati sindaco e i partiti che li appoggeranno alle prossime elezioni stanno facendo di legalità e trasparenza amministrativa uno dei temi centrali dei loro interventi. Tra questi non manca Aresefuturo che tra i primi, già durante la presentazione della neonata associazione nello scorso mese di ottobre, aveva speso parole su questi temi ponendoli come centrali nella propria attività. Ieri il candidato sindaco Pietro Ravelli è tornato sull’argomento, annunciando l’adesione dell’associazione, ora diventata anche lista civica, a una serie di protocolli. “Prima di tutto – dice Ravelli – ci conformeremo alle linee guida lanciate dal sito Meritocrazia (clicca qui) perché vogliamo una classe amministrativa trasparente, che non abbia interessi personali nella gestione della cosa pubblica. Noi siamo infatti convinti che per le cariche pubbliche e amministrative non si debba assistere alla solita spartizione fatta secondo i criteri dell’appartenenza ma che si debba procedere in base al merito e alla reale competenza delle persone. Questo anche perché se il criterio di scelta è quello della raccomandazione, a uscirne indebolita è alla fine e l’efficienza di tutta l’amministrazione”.

Due saranno invece i protocolli che Aresefuturo firmerà in tema di contrasto alla criminalità organizzata: “Sarà un punto fermo della mia amministrazione – dice Ravelli – seguire le linee guida per l’applicazione del protocollo di intesa firmato tra ANCI – AVCP  a proposito del codice appalti e leggi antimafia, al fine di garantire trasparenza e regolarità nella gestione degli appalti pubblici, scoraggiando le infiltrazioni di natura malavitosa. Questo significherà assicurare un intenso controllo sulle documentazioni di gara, sulla gestione delle procedure di affidamento degli appalti, anche attraverso piani di formazione mirati. Oltre a ciò, posso già annunciare che ci impegniamo anche a sottoscrivere tutti i punti del protocollo che l’associazione Libera ha sottoposto ai candidati sindaco (leggi qui)”. Oltre al tema della legalità, Aresefuturo ha annunciato l’adesione a tre codici relativi alla qualità della vita dei cittadini: “Innanzi tutto – spiega il candidato di Aresefuturo – aderiremo a Zero Rifiuti, il programma nato negli Stati Uniti negli anni ’60 per favorire una corretta gestione delle risorse intervenendo sulle abitudini dei consumatori. Non si tratta di un nuovo programma di raccolta differenziata quanto piuttosto l’educare le persone e le aziende presenti sul territorio alla cultura della riduzione dei rifiuti, del riciclo e del riutilizzo. Oltre a ciò, ci impegneremo per riuscire a fare parte in breve tempo del network dei Comuni Virtuosi (vedi qui) al quale, come recita lo statuto dell’associazione, aderiscono quei comuni che intervengono a difesa dell’ambiente per migliorare la qualità della vita, tutelare i beni naturali e relazionali. Questo sia seguendo le tematiche sopra esposte, sia  sollecitando nella comunità nuovi stili di vita, più sobri e sostenibili, e favorendo il più possibile l’autoproduzione di beni e lo scambio di servizi”.

Infine, sempre in tema di qualità della vita, Aresefuturo ha annunciato l’adesione alla campagna BIL (Benessere Interno Lordo, vedi qui), un indicatore che misura la qualità della vita dell’uomo e della comunità in cui vive, tenendo conto non solo della ricchezza, ma anche del benessere psichico e della felicità. Un approccio manageriale quello di Ravelli e di Aresefuturo, che infatti hanno annunciato che per tutte le attività amministrative di un certo rilievo verrà applicata la metodologia SMART (Specifico, Misurabile, Realizzabile, Realistico e fissato nel Tempo) che, ben nota in ambito aziendale, stabilisce a priori una serie di criteri e di metodologie di lavoro, obbligando a seguire nel tempo gli stadi di avanzamento di ogni specifico progetto.

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