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Aresefuturo su Csda e AdP ex Alfa

01 marzo 2012 – Aresefuturo interviene sui due temi che, con ogni probabilità, saranno al centro della campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative e cioè il Centro Sportivo Davide Ancilotto e l’Accordo di Programma per l’area ex Alfa. Il tema Csda è stato affrontato lo scorso lunedì presso la sede dell’associazione dove è intervenuto anche l’ex membro del consiglio di gestione di Facs Manuel Foglio che ha da poco rimesso il suo mandato nelle mani del commissario prefettizio. Nel corso della serata Ravelli (nella foto) ha rinnovato l’invito a tutte le forze politiche aresine di sedersi insieme a un tavolo, prima della campagna elettorale, per elaborare congiuntamente delle proposte concrete che regolino, in seno ai futuri organi competenti nel Comune, le prossime decisioni non solo sul Csda ma anche sull’area ex Alfa. “Questi due argomenti – spiega Ravelli – sono presenti nei programmi di tutte le liste candidate alle prossime elezioni comunali. La loro importanza è notevole e tale da coinvolgere tutta la popolazione e da richiedere delle decisioni il più possibile condivise da tutte le forze politiche”.

E proprio sull’Adp Aresefuturo esprime la sua preoccupazione e perplessità in merito ai contenuti del primo documento ufficiale sulla nuova procedura di Valutazione Ambientale Strategica nell’ambito dell’Accordo di Programma per l’area ex Alfa Romeo. “Nel documento – spiega Ravelli – come del resto già espresso da alcuni aresini particolarmente attenti al futuro della nostra città, sono stati cancellati quei progetti che potevano avere un interesse collettivo, dal trasporto elettrico al potenziamento del museo dell’automobile. Rimane inalterato invece quel progetto che è legato agli interessi privati e cioè la realizzazione della Grande Struttura di Vendita, a cui si aggiungono quelle infrastrutture ritenute necessarie per il funzionamento del centro commerciale: la tangenzialina e il parcheggio”. Un progetto al quale Aresefuturo e Ravelli si oppongono decisamente perché “fatto a spese degli aresini e degli altri comuni limitrofi all’area ex Alfa. Spese che sono quantificabili non solo in termini pecuniari, ma anche in termini di un drastico abbassamento della qualità della vita, che da sempre è stato un fiore all’occhiello della città di Arese”.

Aresefuturo si dichiara anche decisamente contraria a quegli ipotetici progetti che prevedono la costruzione di appartamenti all’interno dell’area Alfa: “Crediamo fermamente che il progetto di costruzione di case nell’area Sud sia di per sé sufficiente ad alterare in negativo l’equilibrio tra numero di abitanti e territorio, senza che ci vengano propinati altri progetti edilizi del genere. Il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti è legato al futuro del nostro territorio e sia l’uno che l’altro non sono né in vendita né disponibili a condizionamenti esterni alla nostra città”.

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