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Assegnati gli ambiti sportivi del CSDA

31 agosto 2011 – Sono stati ufficializzati in mattinata i risultati delle manifestazioni pubbliche di interesse per la gestione dei quattro ambiti sportivi del Centro Davide Ancilotto. Le candidature pervenute all’amministrazione comunale sono state in totale cinque con gli ambiti Palestra, Tennis e Calcio che hanno visto un solo concorrente in gara e l’ambito Piscina per il quale si sono invece presentate due associazioni, Arese Nuoto e DEA. Seguendo la procedura stabilita dal bando la commissione, alla presenza delle associazioni che avevano presentato un’offerta, prima di visionare le offerte economiche ha fatto una valutazione del progetto sportivo per la quale sono stati assegnati dei punteggi. E a vincere per l’ambito piscina, l’unico dove c’era più di un candidato, è stata Arese Nuoto che, oltre al progetto sportivo ritenuto adeguato, ha presentato un’offerta di 60.000 euro contro i 48.000 euro di DEA e i 45.000 euro della base d’asta. NBA si è aggiudicata invece l’ambito palestra, con un’offerta di 60.000 euro, cifra in linea con quella che era la base d’asta. Il tennis è andato a GEIS Sport che ha presentato un’offerta di 50.000 contro i 30.000 euro che erano la cifra stabilita come base d’asta. Va ricordato che queste cifre sono relative esclusivamente all’utilizzo degli spazi e non comprendono le utenze che saranno direttamente intestate e a carico della società che prenderà in gestione l’ambito sportivo.

Se per piscina, palestra e tennis si è arrivati a una soluzione definitiva, rimane invece parzialmente aperta la questione calcio. Il GSO ha infatti presentato un’offerta parziale, non specificando l’aspetto economico, nella quale si impegna ad utilizzare per otto ore settimanali i campi periferici per gli allenamenti e a richiedere il campo principale per le partite del sabato e della domenica. A questo punto FACS dovrà presentare a sua volta un’offerta economica al GSO per le ore richieste e, non avendo trovato un gestore esclusivo, si farà direttamente carico di gestire sia gli spazi residui, cercando altre società interessate, che le utenze associate al calcio. Riguardo alla palestra, nel suo piano sportivo NBA ha di fatto riempito tutti gli spazi disponibili. Oltre a quelli di pertinenza diretta per il basket, l’associazione ha trovato accordi con Arese Sport che ha richiesto ore per la ginnastica e con altre associazioni sportive locali che vi svolgeranno i loro corsi.

Così commenta il sindaco Gianluigi Fornaro che, visibilmente soddisfatto del risultato, vuole comunque togliersi il classico sassolino dalla scarpa: “Dicevano che era un bando balneare ma mi sembra, passatemi la battuta, che malgrado si parlasse anche di piscina di balneare c’è stato veramente poco. Abbiamo ricevuto offerte qualificate e credo di poter affermare con certezza che, contrariamente a quanto si insinuava, è stata più che garantita la pluralità dell’offerta sportiva ad Arese. A questo voglio aggiungere che FACS esce da questa operazione con 35.000 euro in cassa più di quanto preventivato nei bandi e quindi anche dal punto di vista economico l’operazione è stata un successo. Al di la di questi dati, la mia soddisfazione più grossa è quella di avere garantito lo sport agli aresini e la mia non è un’affermazione campata in aria ma è suffragata dai numeri che stanno emergendo dai piani sportivi presentati dalle associazioni. I dati di cui dispongo sono ancora parziali ma vi posso già dire che per i soli ambiti piscina e calcio le associazioni hanno garantito più di mille iscritti, dei quali ben più del 90 per cento sono residenti ad Arese. A questi andranno poi aggiunti tutti i cittadini che praticheranno il tennis o gli sport in palestra. Stando così le cose mi sembra ora veramente difficile per chiunque sostenere che gli aresini disertano il centro sportivo e le attività che vi si svolgono”. Per quanto riguarda FACS, infine, Fornaro ha garantito che entro i prossimo dieci giorni procederà alla nomina di presidente e consiglio di indirizzo.