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Augurusa: “Si sta rispettando l’Adp”

17 novembre 2014 – Sul futuro centro commerciale, soprattutto negli ultimi tempi, si sono rincorse parecchie voci riguardanti sia la data d’inaugurazione sia, e questo maggiormente interessa i nostri concittadini in cerca di occupazione, il numero dei “futuri” assunti. Per conoscere in maniera esatta la situazione e sapere quale possa essere la “vera” voce che circola in un mare di voci (di cui alcune decisamente improbabili), abbiamo posto alcune domande sull’argomento a Giuseppe Augurusa, assessore preposto all’Attuazione dell’Accordo di Programma dell’ex Alfa-Romeo, con delega alle Politiche del lavoro, dello Sviluppo e Attività di impresa, delle Partecipate e controllate e alla Cultura. Che inizia con il fare il punto in merito alla possibile data di inaugurazione del centro commerciale. “Noi – spiega Augurusa – abbiamo come data ufficiale quella del maggio 2015. Il problema, al di là del riuscire o meno a terminare i lavori per quella data, è sapere se la proprietà deciderà di aprirlo proprio per allora. La data, ripeto, per noi come amministrazione è quella, ma non è escluso che possano anche essere fatte scelte differenti”.

Notizie per ciò che riguarda le assunzioni…
“Quello che noi abbiamo chiesto alla proprietà è di fare i colloqui, le selezioni, a tutti coloro che hanno presentato un curriculum, e sto parlando degli aresini residenti, all’interno del palazzo comunale. Tutto questo per facilitare le cose. In maniera tale da evitare a tante persone il disagio di spostarsi a Milano. La stessa cosa che a Lainate si fa al Job Caffè. E sono proprio questi colloqui, che porteranno alle assunzioni, che noi, faticosamente, cerchiamo di far partire. E questa è stata una scelta concordata. Credo che le persone convocate ricevano un’e-mail. Una convocazione di persone, che avrebbe dovuto partire il giorno 10, ma così non è stato per ragioni tecniche. Partirà, invece, il giorno 18, anche se il clima generale non ci sta’ aiutando da questo punto di vista (in realtà successivamente all’intervista su questo punto, si veda in fondo, ci sono stati degli ulteriori aggiornamenti ndr). Il colloquio verrà fatto a tutti coloro che hanno presentato a suo tempo un curriculum, ma la cosa principale da far rilevare è che per accedere a tali colloqui è necessario essere residenti in Arese. Questo perché si sta ottemperando alla prima fase dell’Accordo di programma (Adp), che dice che il 40 per cento degli assunti al centro commerciale, saranno e dovranno essere persone residenti sia nel Comune di Arese che in quello di Lainate. Ai colloqui che abbiamo chiesto di essere fatti in Comune, vogliamo che ci sia tranquillità ambientale, altrimenti chi segue la selezione sarà costretto a spostarli. Voglio chiarire che i colloqui non li farà l’Afol, come ho già sentito dire. Li fa e li farà, invece, una società privata, autorizzata e incaricata da parte dello stesso centro commerciale. Che ha accettato due cose: la prima di farli ad Arese e, la seconda, di farli a tutti gli aresini che hanno inviato il loro curriculum. Perché tutti dovevano e devono avere una possibilità. E abbiamo chiesto, nel limite del possibile, di favorire soprattutto coloro che sono disoccupati. Questo può sembrare ovvio ma molti che hanno presentato il curriculum già stanno lavorando da un’altra parte. Poiché il problema della disoccupazione va affrontato, ovviamente, partendo dai disoccupati, abbiamo chiesto di fare attenzione a questa problematica. E’ chiaro che questa cosa verrà rispettata quando ci saranno le condizioni ambientali per poterla rispettare. Se non sarà così non saremo noi a spostare la sede dei colloqui ma lo farà la società stessa”.

Quante saranno le persone che verranno assunte?

“Se la pianta organica stimata richiede 250 persone, il 40 per cento è 100; per cui 50 persone saranno di Arese e, altrettante, saranno di Lainate. Queste sono solo le persone che andranno all’ipermercato. Non stiamo, quindi, parlando delle persone che andranno a lavorare nei negozi, che saranno 200. Se dovessero aprire un negozietto di due o tre persone, non verrà, logicamente, applicato la quota ma, man mano che apriranno i negozi di media dimensione, tipo le catene che sempre si trovano nei centri commerciali, abbiamo chiesto che, anche in questo caso, si debbano effettuare assunzioni sempre con lo stesso meccanismo. Quando nell’Accordo di programma si cita un numero piuttosto fantasioso per ciò che riguarda gli occupati, cioè un migliaio di persone, è chiaro che si fa un ragionamento molto semplice, e cioè questo: se i negozi sono 200 e la media del personale è di cinque per ogni negozio, arriviamo subito a mille. Avremo il negozio dove lavoreranno tre persone, ma ci sarà anche quello che ne avrà 30, 40 o anche 50. L’Adp va applicato in toto, per cui, va applicato a tutto l’insediamento. Ovviamente, a oggi, non ci risulta che ci siano accordi commerciali, anche perché il centro non c’è ancora ma, nel momento in cui questi accordi commerciali ci saranno, chiederemo che le selezioni possano avvenire nei Comuni di Arese e Lainate. Le selezioni che si stanno facendo adesso, formalmente, sono per l’ipermercato, in quanto, sono posti fissi. E’ chiaro che la selezione predispone anche per altre strutture, cioè per i negozi di cui stavamo parlando. Quindi, non è vero che potenzialmente stiamo parlando di 50 posti. Noi diciamo che la certezza, oggi, è di 50 posti. Ma non dimentichiamo i negozi, le grandi catene, elettronica e non, che poi verranno. E come in tutti centri commerciali, le catene ci saranno. E’ un percorso che stiamo facendo e che vorremmo fare in maniera un po’ più serena. Perché il tema della serenità, non riguarda noi ma le persone disoccupate che ambiscono ad avere una possibilità. E questa va data a tutti. Duemila sono stati i curriculum presentati, molti sono stati presentati online e molti in forma cartacea. La maggior parte sono stati presentati sul sito di Arese Shopping Center. Quelli presentati in Comune, da persone qui residenti, sono stati 282 (127 uomini, 155 donne); la società ascolterà prima i residenti dei due Comuni, poi, tutti gli altri”.

Riguardo alla data dei colloqui sono emersi, successivamente all’intervista (realizzata alcuni giorni fa), alcuni elementi che hanno fatto ritenere opportuno ridefinire le modalità delle selezioni, per fare si che queste, come del resto già anticipava Augurusa, possano svolgersi in un clima il quanto più possibile sereno, in primo luogo per chi vi prenderà parte. Tutte le persone che erano state convocate per domani sono pertanto già state avvertite del cambiamento di programma. (Jolly)

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