Home Politica

Braga e Manelli incontrano il commissario

12 settembre 2012 – Aresefuturo per il rispetto del programma, il gruppo consiliare che fa riferimento all’associazione presieduta da Andrea Costantino, ha fatto ieri visita al commissario prefettizio Anna Pavone nell’ambito di una serie di incontri che il funzionario sta sostenendo con le forze politiche presenti nel consiglio comunale sciolto a metà agosto. “Abbiamo sottoposto al commissario – ha raccontato Livio Braga (nella foto) che con Giovanni Manelli ha rappresentato Aresefuturo – un decalogo di quelli che erano i principali punti del programma che era poi risultato vincente alle passate elezioni amministrative. Alla dottoressa Pavone abbiamo quindi chiesto di tenere nella giusta considerazione quella che era stata un’indicazione di come gli aresini la pensassero su una serie di tematiche, chiaramente espressa con il loro voto non più tardi di tre mesi fa”. Quali sono dunque queste tematiche? “Prima di tutto – dice Braga – la necessità di attuare provvedimenti urgenti per l’agibilità e la riqualificazione del centro sportivo. Abbiamo auspicato che il commissario possa prendere in mano la situazione e arrivi a determinare a quanto ammonta il deficit di gestione e quali sono i rapporti tra Comune e Facs e tra quest’ultima e Intese”.

I rappresentanti di Aresefuturo per il rispetto del programma hanno anche affrontato il tema della scuola Silvio Pellico che, pur se risolto dal punto di vista logistico, lascia aperti ancora molti interrogativi su come è stato gestito: “Vogliamo sapere – dice Braga – se è stato richiesto un parere scritto all’Asl circa la presenza di amianto nella scuola e se è stato redatto un rapporto con il metodo Sem che indichi la percentuale rilevata nei locali”. Naturalmente nell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’Adp, con il no alla firma che era stato uno dei cavalli di battaglia di Aresefuturo in campagna elettorale e una delle ragioni che aveva portato alla crisi di maggioranza, con il gruppo di Costantino che sosteneva che la giunta Ravelli fosse intenzionata a non rispettare il suo stesso programma firmando l’Accordo di Programma. “Abbiamo chiesto al commissario – racconta Braga – di impegnarsi affinché il centro commerciale non venga realizzato, indicazione chiaramente data dagli aresini con il loro voto. Per le stesse ragioni abbiamo anche caldeggiato il no alla tangenzialina e la revoca urgente del protocollo di intesa firmato con il Comune di Lainate”.

Tra le altre istanze portate da Braga e Manelli ci sono il blocco delle costruzioni, i famosi “metri cubi zero” del programma di Aresefuturo, l’avvio dell’iter per l’approvazione del Piano di Governo del Territorio e la ridiscussione del progetto edilizio di Arese Sud con la revisione della convenzione. Per quanto riguarda la gestione della cosa pubblica, i rappresentanti di Aresefuturo per il rispetto del programma hanno ribadito la necessità di approvare l’Albo degli eletti, altro motivo di conflitto all’interno della maggioranza uscente, e hanno richiamato la necessità di trasparenza, opportunità politica, etica e rispetto delle regole e della legalità per quanto riguarda le nomine. Braga e Manelli hanno infine caldeggiato un rilancio del programma di manutenzione pubblica e arredo urbano, con particolare attenzione alla pulizia e manutenzione di strade, marciapiedi e verde pubblico.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.