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Carozzi: “Il M5S fatica, ma Arese non è senza problemi”

26 giugno 2018 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Bruno Carozzi, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle alle amministrative 2013 e tutt’ora attivista del Movimento. Carozzi, pur premettendo di parlare a titolo personale e non a nome del M5S, analizza il risultato del voto che ha riconfermato Michela Palestra e la coalizione di centrosinistra alla guida di Arese anche per i prossimi cinque anni. E nelle sue considerazioni propone una possibile spiegazione in merito alle cause che hanno fatto si che i 5 Stelle ad Arese non ottenessero un risultato in linea con le dinamiche nazionali. Di seguito ecco l’intervento di Carozzi.

Faccio una doverosa premessa: quanto da me scritto è esclusivamente a titolo personale e non a nome né per conto del MoVimento 5 Stelle di cui faccio orgogliosamente parte. Faccio i miei complimenti al sindaco rieletto e a tutta la giunta per l’ottimo risultato avuto, e faccio i complimenti e ringraziamenti a Michaela (Piva, la candidata sindaco dei 5S, ndr) che, come Davide contro Golia, si è battuta come una leonessa e continuerà la sua opera come battagliera consigliera di opposizione.

Gli aresini hanno dato un chiaro ed indubbio segnale di apprezzamento del lavoro svolto dalla giunta con una percentuale che non lascia spazio ad alcuna discussione. La grande percentuale di astenuti al voto la considero personalmente come una maggioranza silenziosa che ha delegato ai votanti il proprio destino; non l’ho mai capita questa mentalità, ma è ormai consolidata non solo ad Arese ed in Italia.

Arese è quindi un paradiso senza problemi? Una sorta di Pleasantville (per chi non lo conosce, un grande film)? Assolutamente no. I ben noti problemi crescenti di sicurezza, inquinamento, trasporti, circolazione stradale e giovani ci sono, ma per molti aresini non sono tangibili, non si toccano con mano, e quindi vengono sottovalutati.

Perché il MoVimento 5 Stelle ad Arese non riesce ad avere buone performance elettorali? Alle precedenti elezioni avevo attribuito a me stesso le colpe di un brutto risultato, per la mia inesperienza politica, per essere uno sconosciuto e per alcuni errori che avevo probabilmente commesso per ingenuità. Ora ritengo che il nostro risultato deludente, nonostante l’enorme impegno profuso da Michaela, sia dovuto ad un semplice fatto: il MoVimento 5 Stelle raccoglie consensi dove ci sono conclamati problemi e malcontento popolare, essendo praticamente sparita la sinistra che storicamente intercettava la voce popolare. Arese, nonostante tutto, di grandi problemi non ne ha. O meglio, se li ha, la popolazione locale non li giudica importanti. Prendiamone atto e maturiamo come Movimento! Dovremo fare una opposizione costruttiva e aperta per il bene del territorio.

La sicurezza in primis, ma anche i problemi legati al centro commerciale (con le negative ricadute sugli esercizi locali) dalla viabilità esterna congestionata all’inquinamento, ai trasporti non funzionanti in modo utile, ecologico ed economico (viaggiano a vuoto con costi, inquinamento e spreco di risorse), e ai giovani che scappano da Arese e/o si rifugiano in angoli del territorio trasformati in situazioni diciamo poco ortodosse…

Come cittadino, cosa mi aspetto dal nuovo quinquennio? Un consiglio comunale meno noioso e soporifero rispetto al passato, più snello e meno verboso, che dia spazio alle voci dei cittadini che magari torneranno a frequentarlo rispetto al deserto che si è avuto soprattutto negli ultimi due anni. Un maggiore dialogo con le opposizioni, con aperture mentali bilaterali, mettendo da parte preconcetti politici per il bene della città. Una maggiore presenza di presidio da parte di chi dovrebbe garantire una maggiore sicurezza e tranquillità.

Buon lavoro alla nuova giunta, buon lavoro alle opposizioni, buon lavoro all’apparato comunale. Noi ci saremo sempre a far sentire la nostra voce… Che vi piaccia o no.

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