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Carozzi su Innova: “Chieste garanzie a prefetto”

04 novembre 2014 – E’ proseguita con un nuovo incontro in prefettura, ancora disertato però dalle proprietà, la mobilitazione del Movimento 5 Stelle a supporto degli operai ex Innova Service. Questa volta alla riunione era presente anche l’ex candidato sindaco del M5S Bruno Carozzi, che così riepiloga quanto accaduto: “Venerdì – racconta Carozzi – ho partecipato insieme al consigliere regionale Silvana Carcano e a due parlamentari all’incontro in prefettura. Era presente la dott.essa Caracciolo per la prefettura, alla quale si è unito il capo-gabinetto in rappresentanza del prefetto. E’ stato esposta, in maniera chiara e forte, la situazione dei lavoratori, il loro stato di gravità economica, e la posizione della proprietà che mira, tramite avvocati, a posticipare qualsiasi conclusione, supponiamo per fiaccare la resistenza dei lavoratori. Dopo un tavolo tenuto il 6 agosto, e a fronte del quale la controparte doveva confermare una serie di accordi, c’è stato, infatti, un silenzio che si prolunga ormai da tre mesi”.

Queste le richieste avanzate dal Movimento 5 Stelle ai rappresentanti del prefetto: “E’ stato chiarito – elenca Carozzi – che non ce ne saremmo andati se non a fronte di una risposta immediata da parte delle proprietà e di un impegno vero e veloce della prefettura, in qualità di organo diretto del governo. Il capogabinetto ci ha garantito una telefonata in giornata alla controparte e una a noi per darci un aggiornamento. In particolare e in dettaglio, abbiamo chiesto che venga erogata una quota del venti per cento di questi fantomatici 2,2 milioni di euro che sarebbero depositati presso un notaio. Questa quota servirebbe in primo luogo ad aiutare i lavoratori, da tre anni senza alcun sussidio ne supporto economico e quindi ormai con situazioni di minacciati tagli alle forniture di gas e luce. In secondo luogo come gesto di buona volontà da parte della controparte, per poi avviare un confronto finale e risolutivo con i lavoratori, tramite la mediazione della prefettura. Abbiamo fatto presente che l’accettazione di questo anticipo non vincola né i lavoratori né la controparte a un accordo che dovrà essere comunque discusso, approvato e firmato al più presto in un prossimo tavolo”.

La prefettura, come conferma il rappresentante del Movimento 5 Stelle ha riconvocato un tavolo per la giornata di oggi: “E’ stato esposto alla prefettura – conclude Carozzi – un quadro chiaro degli intrecci societari che stanno dietro a questa vicenda ed è stato precisato che, purtroppo, i sindaci dei Comuni in questione non si sono fatti garanti dei diritti dei lavoratori ma semplicemente hanno fatto da attori passivi. Rileviamo che la prefettura si è fatta viva telefonicamente la stessa sera di venerdì, comunicando che il prefetto ha riconvocato un tavolo per martedì 4 novembre alle ore 18,00 per comunicare le decisioni della controparte. Ringraziamo quindi il prefetto per l’interessamento promesso e mantenuto in tempi rapidissimi, e aggiorneremo sui risultati dopo l’incontro di martedì”.

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