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Cerea risponde al Movimento 5 Stelle

17 febbraio 2014 – Recuperiamo oggi questo intervento, che non abbiamo potuto pubblicare settimana scorsa per motivi tecnici. Si tratta della risposta inviata al Movimento 5 Stelle e, per conoscenza a QuiArese, dal presidente del consiglio comunale Veronica Cerea, in merito all’intervento del M5S sulle tempistiche di presentazione delle mozioni (leggi qui).

Innanzitutto i fatti; riporto gli stralci del verbale del 22 Gennaio sottoscritto da tutti i consiglieri presenti (Antimiani, Bellunato, Bettinardi, Cerea, Muratori, Nuvoli) e lo stralcio del verbale del 21 Novembre sottoscritto da tutti i consiglieri presenti (Antimiani, Bellunato, Bettinardi, Castelli, Cerea, Miragoli, Muratori, Nuvoli e Turconi).

Dal verbale del 22 Gennaio 2014:
”Argomento successivo: le mozioni, la Presidente dichiara il suo disappunto rispetto al fatto che le decisioni prese in conferenza vengano disattese dalle azioni di alcuni capigruppo. La Presidente ricorda a tutti che in occasione della conferenza dei capigruppo del 21 Novembre 2013 si era stabilita, di comune accordo, una tempistica per la presentazione delle mozioni ossia 4 giorni prima della capigruppo stessa. In occasione del consiglio comunale del 28 Gennaio sono pervenute presso il protocollo n. 6 mozioni fuori tempo massimo ossia lunedì 20 e martedì 21.

Questo comportamento obbliga la Presidente a rivedere la decisione della capigruppo del 21 Novembre confermando che fino a quando il regolamento non verrà modificato dalla commissione Affari Istituzionali non verranno più concesse deroghe al regolamento che verrà seguito alla lettera. I consiglieri Muratori e Antimiani dichiarano di essersi scordati di tale decisione. La Presidente chiede a tutti i capigruppo di esprimersi in merito alla tempistica. Il consigliere Muratori si dichiara disponibile a ritirare tutte le mozioni eccetto la mozione riguardo i voucher lavoro rispetto ai quali chiede un approfondimento ed un confronto con l’assessore di riferimento. Si apre il dibattito fra consiglieri per individuare quali soluzioni adottare. Il consigliere Muratori si esprime a favore del mantenimento dei quattro giorni. Il Presidente sottolinea il fatto che se si accetta la regola dei 4 giorni tutte le mozioni successive a venerdì dovranno essere eliminate dall’odg e rimandate al primo consiglio utile. La consigliera Antimiani dichiara di non voler ritirare le mozioni presentate dal M5S e di conseguenza di voler ritornare sulla decisione presa dalla capigruppo del 21 Novembre.

Dal verbale del 21 Novembre 2013
“Al punto n°2 dell’odg mozioni. Si stabilisce, di comune accordo, di regolare la tempistica per la presentazione delle mozioni, si stabilisce di presentarle 4 giorni lavorativi prima della seduta dei capigruppo precedente la seduta del consiglio comunale nella quale vengono discusse.Si concorda altresì quando possibile, esclusi i casi d’urgenza, di discutere  eventuali emendamenti di sostanza sempre all’interno della capigruppo per evitare stravolgimenti di mozioni altrui. La Presidente tiene a sottolineare che queste procedure sono volte soprattutto a tutela delle minoranze”.

A riguardo devo osservare:

  • Che stando all’accordo del 21 Novembre le mozioni risultavano fuori tempo massimo;
  • Che tale accordo era stato assunto ad unanimità perché risultava utile per il proficuo andamento dell’attività del Consiglio (art.8 comma1 regolamento);
  • Che le decisioni prese in capigruppo non hanno per tutti lo stesso valore di impegno;
  • Che si ricorre al regolamento a seconda delle circostanze e a puro titolo esemplificativo.

I capigruppo in particolare Antimiani, Bettinardi e Turconi chiedono di valutare nuove tempistiche e modalità di presentazione. La presidente prende atto e valuterà altre ipotesi dopo essersi confrontata con gli uffici competenti. Oggi invocate l’applicazione del regolamento, il 21 Novembre la vostra consigliera chiedeva deroghe allo stesso e nella stessa seduta veniva deciso, con l’approvazione anche della vostra consigliera, una deroga per quanto riguardava la presentazione delle mozioni. Cambiare idea è lecito ma poi si abbia l’umiltà di ammettere i propri errori senza addossarli ad altri.

  • Che, in quanto Presidente, ho esercitato il mio ruolo con imparzialità, infatti una volta stabilito che l’accordo precedentemente preso non aveva più valore per alcuni, ho applicato il regolamento e iscritto tutte le mozioni all’ordine del giorno del consiglio del 28 Gennaio, pertanto tutti i consiglieri hanno potuto esercitare i diritti a loro riconosciuti;
  • Che nei loro interventi i consiglieri di maggioranza hanno solo stigmatizzato il comportamento incoerente di alcuni capigruppo, questo entro i limiti dell’educazione, della prudenza e del civile rispetto, il tutto potrà essere facilmente dimostrato dalla lettura dei verbali della seduta.

Inoltre dato che insinuate che io disattenda le risultanze della capigruppo vorrei precisare che:

  1. ipotizzare = considerare, per cui è stato preso in considerazione come giorno per la convocazione del consiglio il martedì o in alternativa il mercoledì, tutto ciò non rappresenta  un dogma, infatti quando è stato possibile il consiglio si è svolto di martedì, si tiene alternativamente il giovedì perché è un giorno in cui gli uffici sono aperti fino alle 18.30 e possono supportare al meglio l’attività del consiglio.
  2. Indire = stabilire e/o fissare infatti come si può constatare dalle date riportate di seguito, la capigruppo è stata sempre fissata almeno 7 giorni prima del consiglio comunale.
    – Consiglio comunale del 17 luglio 2013: capigruppo convocata il 28 giugno 2013 (18 giorni prima)
    – Consiglio comunale del 26 settembre 2013: capigruppo convocata l’11 settembre 2013 (14 giorni prima)
    – Consiglio comunali del 21 e 24 ottobre 2013: capigruppo convocata il 9 ottobre 2013 (11 e 14 giorni prima)
    – Consiglio comunale del 28 novembre 2013: capigruppo convocata il 15 novembre 2013 (12 giorni prima)
    – Consiglio comunale del 10 dicembre 2013: capigruppo convocata il 4 dicembre 2013 (5 giorni prima – cc aperto)
    – Consiglio comunale del 19 dicembre 2013: capigruppo convocata il 10 dicembre 2013 (8 giorni prima)
    – Consiglio comunale del 28 gennaio 2014: capigruppo convocata il 16 gennaio 2014 (11 giorni prima)
  3. Voi riportate lo stralcio del verbale della riunione dell’8 Luglio peccato che abbiate, immagino per distrazione, omesso di riportare lo stralcio della riunione del 17 Settembre: punto 7) D’ora in avanti chi propone mozioni e interrogazioni manda personalmente per conoscenza copia del documento a tutti i capigruppo, così da far girare per tempo l’informazione ma senza gravare sugli uffici
  4. semplicemente una comunicazione di servizio, necessaria, affinché i consiglieri non risultassero inadempienti, rischiando di incorrere in multe alquanto salate. Allo stesso scopo ho convocato una riunione ad hoc insieme al Segretario comunale per spiegare come compilare la modulistica, pura cortesia istituzionale. Gli Assessori non fanno ancora parte della capigruppo, a me compete informare i Consiglieri e comunque l’Assessore ha da tempo pubblicato il cv sul suo profilo nel sito del Comune, basta aprire l’elenco degli assessori.
  5. Dal verbale della seduta del consiglio comunale del 26 Settembre:
    Comunicazioni del Presidente del consiglio: L’altra cosa, vi avviso ora, c’è una modifica nell’ordine del giorno, nel senso che già in Conferenza dei Capigruppo avevamo stabilito di portare l’ultimo punto, che era “Linee e Indirizzi del Piano di Diritto allo Studio”, più avanti nell’ordine del giorno, esattamente sotto l’approvazione dei verbali.

Ritengo che quanto da me scritto possa essere sufficiente a chiarire l’intera vicenda, spero vogliate abbandonare queste sterili polemiche per poter ricominciare a lavorare, tutti insieme, proficuamente per la Comunità.

Cordialmente
Veronica Cerea

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