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“Che la maggioranza apra gli occhi”

26 maggio 2015 – Con l’avanzamento dei lavori per la nuova viabilità interna, proseguono anche le critiche di Passaparola alla giunta, in particolare per come questa sta gestendo il patrimonio arboreo nei pressi delle zone interessate dai lavori. “Per mesi – esordisce Passaparola – abbiamo cercato di spiegare all’assessore Ioli e al sindaco Palestra che lo studio da loro commissionato al parco delle Groane e pagato con i soldi di noi cittadini, prevedeva dei tempi tecnici per lo spostamento degli alberi. Innumerevoli gli articoli e gli interventi riamasti inascoltati. Incredibilmente quei tempi, dettati dalla natura, sono stati totalmente ignorati da chi ci dovrebbe rappresentare e dovrebbe tutelare l’ambiente in cui tutti noi viviamo. Innanzi all’ennesimo inescusabile errore, la giunta ha cercato di correre ai ripari modificando all’ultimo il cronoprogramma dei lavori sul contestassimo progetto di attraversamento, dimostrando ancora una volta a tutta Arese la loro inaffidabilità come amministratori del bene comune”.

Passaparola punta poi il dito sulle prime rotonde in fase di realizzazione, quelle su viale Resegone, s sulle opere che a queste seguiranno: “Tutti noi aresini – sostiene il comitato – abbiamo assistito alla prima devastazione degli alberi davanti alla caserma dei Carabinieri, al delirante abbattimento e arretramento della recinzione della stazione dell’Arma e all’abbattimento degli alberi della rotatoria di via Monte Rosa. Tutti possiamo notare le dimensioni delle rotatorie volute da questa amministrazione. Poi, tra non molto, toccherà alla zona Matteotti/Sempione per far posto a una immensa rotatoria priva di semafori proprio nel cuore nevralgico di Arese, dove si spostano i nostri pedoni, bambini e anziani. E i semafori a presidio dei pedoni, nell’incoerenza della giunta Palestra, vengono messi altrove, per esempio all’altezza della discarica su via Monte Grappa. Per mesi abbiamo cercato di far capire inutilmente a chi ci amministra che la rotatoria di viale Gran Paradiso e gli alberi in essa presenti sono un patrimonio di Arese e che il sindaco Palestra ed il suo assessore Ioli non hanno diritto di abbatterli. Uno sfregio a tutta Arese che si poteva evitare semplicemente modificando il tracciato di viale Sempione e usando il buon senso. Noi abbiamo cercato di spiegarlo per mesi, ma la chiusura mentale di chi ci amministra ha prevalso”.

La chiusura del comitato è rivolta da una parte ai consiglieri comunali di maggioranza e dall’altra, più provocatoriamente, all’assessore ai Lavori pubblici Enrico Ioli: “Confidiamo – conclude Passaparola – che innanzi alla devastazione già in essere, qualcuno della maggioranza finalmente apra gli occhi, si alzi in piedi per far sentire il suo disappunto. La cittadinanza è incredula e sono sempre più i cittadini che si domandano ma da chi siamo amministrati. All’assessore Ioli, invece, diciamo che gli alberi si salvano, non si abbattono, e noi li salviamo anche da lei e dal suo sindaco. Ora basta, cambi il progetto che lei ha voluto approvare, chieda scusa a tutta Arese e si dimetta”.

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