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Consiglio: Patto Civico risponde a minoranze

02 ottobre 2014 – La prima risposta al fronte compatto delle opposizioni, che martedì sera hanno abbandonato l’aula consiliare accusando la maggioranza di scarsa comunicazione e condivisione (leggi qui), arriva dal Patto Civico, che in un comunicato attacca duramente le minoranze: “La scelta dei consiglieri di opposizione – si legge nel comunicato della coalizione di maggioranza – di abbandonare, martedì sera, l’aula del consiglio comunale ci ha molto colpiti. Con argomenti pretestuosi hanno scelto di sottrarsi al confronto su questioni che interessano da vicino i cittadini, come il diritto allo studio, che interessa molte centinaia di famiglie aresine, oppure lo sviluppo strategico della Gesem, la più importate partecipata del nostro Comune. Sembra che alle opposizioni, non solo a quelle dentro, ma soprattutto a quella fuori dal consiglio, non sia rimasta alcuna capacità di fare proposte. E da ieri sera è venuto meno pure l’impegno istituzionale a rappresentare i cittadini in consiglio”.

Il Patto Civico passa poi a rispondere punto per punto al documento delle minoranze letto l’altra sera in consiglio comunale, iniziando dalla condivisione delle informazioni in merito alle modifiche al piano viabilità: “Le motivazioni addotte dalle minoranze – sostengono dalla coalizione di governo cittadino – sono a dir poco fragili. Ed è bene che i cittadini siano chiaramente informati sulla verità delle cose. Lamentano la mancata informazione ai consiglieri sul progetto viabilità. Un’assurdità; ed è evidente come l’argomento sia diventato ormai un puro pretesto di polemica politica. I consiglieri di minoranza sono stati infatti coinvolti, in ben due occasioni, per condividere prima l’intero progetto e poi, successivamente, le modifiche apportate. In entrambi i casi, addirittura prima che il progetto e le modifiche diventassero di dominio pubblico. Un gesto di grande rispetto verso le minoranze, altro che mancata informazione! Anzi, sul tema rivendichiamo con orgoglio un percorso partecipativo durato quasi un anno, mai attuato prima nella nostra città. Tutta la giunta è sempre stata disponibile a rispondere ai consiglieri come ai cittadini”.

Accuse respinte anche per quanto riguarda il secondo punto, quello relativo alle modalità con le quali si svolgono le riunioni dei capigruppo: “Le minoranze – sostiene il Patto Civico – lamentano l’assenza di assessori alle riunioni dei capigruppo. Una falsità totale. In numerose occasioni ha infatti partecipato almeno un assessore. Inoltre, è bene precisare che la conferenza dei capigruppo si svolge, per l’appunto, fra i consiglieri e ha il compito di definire la programmazione del consiglio. È opportuno che si svolga in autonomia, la presenza degli assessori non è richiesta”.

Terzo capitolo quello delle nomine: “Le opposizioni – si sostiene nel documento del Patto Civico – lamentano le decisioni sulle nomine. Da quando l’amministrazione si è insediata ha sempre proceduto scegliendo le persone sulla base della competenza, non tramite lottizzazione politica. Comprendiamo che per alcune forze di opposizione, che per vent’anni hanno condotto le cose diversamente, questa sia una spiacevole novità. Eppure, la valorizzazione del merito è e resterà una scelta di metodo precisa di questa amministrazione. Inoltre, alcune nomine citate nella polemica, peraltro, non erano nemmeno di stretta competenza del Comune di Arese…”.

La quarta risposta, infine, è quella relativa a come vengono gestite le mozioni e le interrogazione delle opposizioni: “Le minoranze – risponde il Patto Civico – lamentano le ‘risposte evasive’ dell’amministrazione su diversi temi (Centro Sportivo, Gesem, eccetera). Non si capisce in che termini, ‘evasive’. Su ogni interrogazione la giunta ha sempre replicato ai consiglieri di minoranza entrando nel dettaglio delle questioni, senza alcuna preclusione”.

L’ultima considerazione del Patto Civico è a proposito della scelta estrema di protesta adottata dai partiti di minoranza martedì sera: “L’unico risultato ottenuto – conclude la coalizione di maggioranza – è stato un consiglio comunale che mancava della sua parte più importante: il confronto a viso aperto. Un’occasione mancata, che ci auguriamo non si ripresenti più. Da parte nostra, sarà sempre nostra cura dedicare attenzione, ascolto e disponibilità nei confronti delle opposizioni. Fa parte della nostra identità e non sarà uno spiacevole episodio a farci mutare direzione”.

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