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Corte Conti: dura presa posizione M5S

20 gennaio 2014 – Sulla pronuncia della Corte dei Conti interviene anche il Movimento 5 Stelle (nella foto il consigliere comunale Laura Antimiani), con un duro comunicato pubblicato sul proprio sito (clicca qui per il testo integrale). “Dall’esame della delibera della Corte dei Conti – vi si legge – sembra trasparire in modo piuttosto evidente che negli ultimi anni siamo stati governati da persone che con superficialità hanno causato una serie di danni considerevoli al patrimonio del Comune. La delibera della Corte dei Conti è stata trasmessa alla Procura Regionale che dovrà accertare le responsabilità dei singoli in merito ai danni erariali. L’unica amministrazione che potrebbe non essere coinvolta nel procedimento sarebbe la giunta Perferi, in quanto il danno erariale dovrebbe prescriversi in cinque anni. Come da prassi consolidata nel nostro bel Paese, i principali responsabili del disastro conseguente alla istituzione della Fondazione, come da nostro post del 13 maggio, non sarebbero pertanto chiamati a rispondere delle loro lacunose e improvvide decisioni”.

Il M5S contesta anche la lettura data dall’amministrazione al documento dei magistrati contabili e arriva a chiedere le dimissioni dell’assessore allo sport: “Purtroppo – prosegue il comunicato – da quando la politica lombarda, Provincia e Regione, hanno in un battibaleno avallato il percorso, normalmente lungo e macchinoso, scelto dalla nostra amministrazione per avviare il processo di cancellazione della Fondazione, la nostra giunta si è messa a cantare vittoria. L’assessore allo Sport elogia l’operato dell’amministrazione per aver fatto la scelta giusta, scaricando sul commissario Chiodi la completa responsabilità della mancata rielezione del consiglio di Facs entro i fatidici 45 giorni, sostenendo che l’attuale giunta non avrebbe avuto il potere per ratificare, leggasi accettare le dimissioni del Consiglio di Facs. Ricordiamo che proprio l’assessore Tellini faceva parte di quel Pdl che ha voluto, tramite Facs, la gara di affidamento del Csda, poi vinta da Intese. Noi riteniamo che la cosa migliore che potrebbe fare l’assessore sarebbe di presentare le sue irrevocabili dimissioni”.

La conclusione del Movimento 5 Stelle rivaluta parzialmente quanto fatto a suo tempo dal commissario Chiodi: “Per la Corte dei Conti, ma anche per la gente dotata di comune buon senso, sarebbero state preferibili azioni concrete tese a limitare l’ammontare dei danni, ma questo non fa che confermare ancora una volta il distacco abissale esistente fra la politica autoreferenziata e la realtà vissuta dalla gente comune. Da tener presente che il commissario Chiodi ha se non altro il merito di aver incaricato uno studio legale di intervenire nel giudizio, ancora pendente, promosso da Intese contro Facs, mentre l’attuale sindaco si è rifiutata a suo tempo di dare una mano al dottor Carli che aveva chiesto aiuto per cercare di evitare l’avvenuto sequestro dei materiali da parte di Intese. Per chiarire le responsabilità in merito alle decisioni prese da parte della nostra attuale giunta, non ci rimane ora che attendere le decisioni che la Procura della Repubblica vorrà prendere”.

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