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CSDA: si farà il consiglio comunale aperto

13 luglio 2011 – Accogliendo la richiesta del PD e del consigliere indipendente Carlo Delmonte (leggi qui), il presidente Ippolita Papagno ha convocato per il prossimo lunedì 18 luglio alle ore 20,30 un consiglio comunale straordinario in adunanza aperta, e cioè dove i cittadini avranno la possibilità di prendere la parola. L’assemblea avrà come unico punto all’ordine del giorno la “Relazione del Sindaco sui provvedimenti di Giunta e Consiglio comunale dall’insediamento ad oggi, nonché di Fondazione Arese Cultura Sport, relativi all’uso, manutenzione e riqualificazione del Centro Sportivo Comunale Davide Ancilotto e gestione dei servizi connessi, sugli intendimenti per la stagione sportiva 2011/2012 e sulle prospettive future”. E questa volta, dopo le recenti polemiche, il capogruppo del PD Eleonora Gonnella apprezza l’operato della Papagno: “Siamo molto soddisfatti del fatto che la presidente abbia accolto la nostra proposta di convocare il consiglio comunale in adunanza aperta, concordando con noi sul fatto che la questione all’ordine del giorno ha effettivamente un rilevante motivo di interesse della comunità”.

Nella relazione che accompagnava la richiesta di convocazione del consiglio comunale sul tema della gestione, manutenzione e riqualificazione del centro sportivo, il PD e Delmonte avevano auspicato la partecipazione di alcuni soggetti coinvolti nella vicenda come l’amministratore di Intese, la società che ha in gestione il centro, e il presidente di Fondazione Arese Cultura Sport. Per quest’ultimo soggetto però la situazione si presenta oggi complicata, in quanto la carica risulta oggi vacante come lo sono anche alcune poltrone nel consiglio di indirizzo. Il PD punta comunque a portare in consiglio comunale il maggior numero possibile di soggetti che ha qualche titolo ruotano intorno alla vicenda: “Noi crediamo – dice la Gonnella – nell’importanza di un dibattito quanto più aperto e partecipato possibile su una questione che coinvolge a diversi livelli un numero veramente elevato di cittadini aresini. Per questa ragione auspichiamo la partecipazione e l’intervento in consiglio comunale anche di altri soggetti che possono dare un valido contributo alla discussione. Riteniamo che tale confronto debba avere come scopo quello di comprendere la situazione attuale e la strategia per continuare a garantire diffusamente la pratica dello sport ad Arese, tramite un intervento di recupero di un’operazione che secondo noi si è dimostrata un fallimento su tutti i fronti”.

“Tra i soggetti da invitare a relazionare – prosegue la Gonnella – pensiamo debba esserci, ad esempio, il Comitato Spontaneo Genitori Arese che di recente ha presentato al sindaco una petizione con centinaia di firme di cittadini interessati a conoscere quale sarà il futuro dello sport ad Arese. In ogni caso, nella convinzione che il confronto e il dibattito tra opinioni diverse siano di supporto alla comprensione delle aspettative, alla riflessione e alla progettazione presente e futura, crediamo che durante il consiglio comunale aperto del 18 luglio tutti i cittadini interessati possano intervenire liberamente, nel rispetto dell’istituzione, dei rispettivi ruoli e di tempi predefiniti che devono garantire l’ascolto reciproco e la più ampia partecipazione”. La valutazione del PD su come è stata gestita la vicenda del CSDA rimane comunque molto negativa: “Per quanto ci riguarda – conclude la Gonnella – il giudizio che diamo in base agli elementi in nostro possesso della gestione dello sport da parte di questa amministrazione è estremamente negativo, come abbiamo avuto modo di ribadire e dimostrare in più occasioni. Nella migliore delle ipotesi è stato perso un anno di tempo, insieme a iscritti, istruttori e dipendenti, nella peggiore anche risorse pubbliche. Occorre voltare pagina e trovare nuove soluzioni che garantiscano la partenza del nuovo anno sportivo e nel contempo predisporre e indire un vero bando pubblico”.