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Dal Pd un attacco frontale ad Arese al Centro

13 gennaio 2016 – Arriva la dura replica del Partito Democratico ad Arese al Centro, che nelle scorse settimane aveva criticato l’operato dell’attuale maggioranza su alcune delle scelte operate dalla giunta, in particolare per quanto riguarda l’Accordo di Programma per l’area ex Alfa. “Nel mese di dicembre – esordisce il Pd – abbiamo assistito con sincero divertimento all’attacco della lista Arese al Centro, che si è scagliata in ripetute filippiche contro l’amministrazione Palestra. Per chi non avesse memoria del nostro recente passato, ricordiamo che l’autore dell’attacco, Giuseppe Bettinardi, è lo stesso esponente dell’ormai ex Udc, la cui parte politica ha conseguito incredibili successi nella nostra città: un commissariamento del Comune, la gestione fallimentare del centro sportivo e un sindaco arrestato per la vicenda Smg; il sindaco era del Popolo delle Libertà, ma l’Udc ha continuato serenamente a fare come se niente fosse accaduto”.

Il Pd focalizza poi il suo intervento sulla vicenda dell’Adp: “Dall’alto di questi esempi di buona politica – proseguono i democratici – Bettinardi se la prende con l’attuale giunta e maggioranza, colpevoli a suo dire di utilizzare le risorse dell’Accordo di Programma dell’ex-Alfa Romeo di Arese. Un accordo verso cui il Partito Democratico fu fortemente contrario. Intendiamo chiarire che nulla nelle nostre convinzioni è cambiato. Infatti, partendo da quel primo Accordo, l’amministrazione ne ha già modificato i contenuti e sta lavorando per definirne di nuovi. Il problema, infatti, non è mai stato riqualificare l’area ex-Alfa, ma il ‘comei e i ‘contenuti’ di tale riqualificazione. Prima delle elezioni del 2013 il nostro partito aveva avanzato un vero e proprio piano alternativo. Certamente non è stato possibile intervenire fin dall’inizio della storia, per i 12 anni precedenti in cui hanno amministrato l’Udc ora ‘rinominata’ Arese al Centro, e tuttavia in corso d’opera i cambiamenti si vedono, eccome: basti pensare alle proposte di reinsediamento industriale che sono state portate avanti da questa amministrazione”.

I democratici rivendicano poi le azioni condotte in questi primi tre anni di legislatura dalla giunta Palestra: “Per avere un governo efficiente della città – sostiene il Pd – non è sufficiente avere a disposizione delle risorse. Occorre saperle usare in maniera diversa: partendo da trasparenza e merito, puntando su progetti per la città. Oltre alle risorse dell’Adp, oggi abbiamo un Piano di Governo del Territorio a zero consumo di suolo, abbiamo una completa svolta nella gestione dei servizi sociali, l’attenzione fortissima verso la scuola, lo sport, la socialità, le attività culturali del territorio. È un elenco lunghissimo di azioni concrete di cui le centinaia di delibere approvate sono la prova. E tutto ciò, nonostante anche Arese, come tutti i Comuni d’Italia, abbia subito e continui a subire i tagli nei trasferimenti dello Stato, che incidono pesantemente sull’amministrazione ordinaria della città. E Bettinardi dovrebbe sapere che le risorse dell’Adp non vanno a compensare i tagli ai servizi che il Comune eroga tutti i giorni ai cittadini”.

La chiusura, tra l’ironico e il polemico, è su piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa: “Con le risorse dell’Adp – concludono i democratici – stiamo portando avanti opere che riteniamo fondamentali per il nostro futuro. Non ci vergogniamo di dire che stiamo usando quelle risorse per la città: una nuova biblioteca, una mobilità più sostenibile, la riqualificazione di scuole ed edifici pubblici. Ah, dimentichiamo: rifaremo anche quell’orrore a cui è stata ridotta piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa. Orrore architettonico ideato dall’Udc di Bettinardi e pagato proprio con i soldi dell’ex Alfa”.

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